Calcio: Cortinovis “Cioffi motivatore, sta nascendo un Verona tosto”

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"Ho trovato un gruppo che ha carattere, determinazione e voglia di vincere", dice il centrocampista VERONA (ITALPRESS) – "Nasco trequartista, ma nei miei ultimi anni in Primavera ho giocato anche come mezz'ala, due ruoli che ho ricoperto anche lo scorso anno alla Reggina. In generale penso di poter essere considerato come un giocatore di fantasia". Si descrive con queste parole il nuovo centrocampista del Verona, Alessandro Cortinovism oggi presentato alla stampa. "In entrambi i ruoli – prosegue – devo sicuramente ancora migliorarmi, ma personalmente preferisco giocare come mezz'ala. Sono contento del modulo che sta utilizzando il mister, mi trovo a mio agio: ogni giorno continuerò a lavorare con la squadra per continuare a migliorarmi". A suo agio nelle idee tattiche di mister Cioffi, un allenatore che lo scorso anno ha fatto molto bene con l'Udinese e che Cortinovis inquadra così: "È un osso duro, ma me l'aspettavo così. È un motivatore che ci trasmette tanta determinazione". Del resto due degli allenatori precedenti, tecnici come Juric e Tudor, avevano già battuto sugli stessi tasti. "Sono qui da poco, ma ho già potuto vedere e conoscere il gruppo che mi ha accolto benissimo. Penso stia nascendo un Verona compatto, con grande carattere e determinazione e che soprattutto ha voglia di vincere", spiega Cortinovis convinto che la squadra potrà continuare sul cammino intrapreso nelle precedenti stagioni. Bergamasco classe 2001 di proprietà dell'Atalanta, Cortinovis è spesso stato etichettato come un 'predestinato', una parola che nel calcio, e non solo, può avere un certo peso. "So di essere stato definito fin da piccolo come un giocatore che poteva fare carriera, ma non ho mai sentito questo tipo di pressione. Per me il calcio è un gioco, lo vivo così da sempre: conosco le aspettative di questo mondo, ma io cerco di viverlo con serenità, dando comunque sempre il massimo", dice Cortinovis reduce da un campionato importante con la Reggina. "Per me la B ha rappresentato senza dubbio un passo importante. Uscire dall'universo delle squadre giovanili non è facile, bisogna continuare a dimostrare di essere bravi e non è semplice riuscire a farlo. Affrontare una categoria come la Serie B per me è stato un banco di prova importante". Ora il salto in A grazie al Verona che lo ha prelevato in prestito dall'Atalanta. "Sono sicuro che al di là della tipologia del mio contratto, darò tutto quest'anno per questa maglia. Credo molto nel mio lavoro e ci tengo a fare il massimo con questa squadra, è uno dei miei obiettivi. La Nazionale? Sicuramente anche tornare in Under 21 è un altro degli obiettivi della mia stagione". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). ari/com 02-Ago-22 13:16

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