La casa al mare non è più in cima ai desideri degli italiani. La tendenza emerge da un’analisi condotta da Immobiliare.it attraverso la sua agenzia interna specializzata in studi di mercato.

Dalla ricerca si evince un generale calo dell’interesse degli italiani verso la proprietà nelle più richieste località marittime della penisola. Nello specifico, la domanda per il Mar Tirreno si è ridotta del doppio rispetto a quella per l’Adriatico. Quanti invece non rinunciano all’investimento preferiscono la costa orientale: quasi il 60% della domanda di immobili al mare si concentra in quella zona.

Sul fronte del prezzo di una casa vicino al mare, la differenza tra le due coste è minima: per l’Adriatico servono di media 2.400 euro al metro quadrato mentre per il Tirreno bisogna spendere circa 200 euro in più.

«Il diminuito interesse degli italiani nei confronti dell’acquisto di una casa al mare è ascrivibile al mutato contesto sociale ed economico dell’ultimo anno – afferma Carlo Giordano di Immobiliare.it – da una parte la voglia di ricominciare a viaggiare all’estero dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia ha portato molti a riconsiderare il possibile acquisto di una seconda casa; dall’altra la difficile congiuntura economica del nostro Paese, tra prezzi degli immobili comunque in aumento e rincari generalizzati, ha messo sotto osservazione la cifra da stanziare per un possibile investimento immobiliare».

Nell’ultimo anno, sempre secondo la ricerca, i prezzi delle principali località turistiche che affacciano sul Mar Adriatico sono aumentati del 4%. La riviera romagnola ha subito l’aumento più significativo (+7%), mentre la zona del Gargano registra aumenti che vanno fino al 9%. In generale è invece il Salento che si presta a un investimento in riva al mare: qui, infatti, i prezzi sono calati dell’11% in un anno. Restando nel Gargano, le rinomate località di Peschici e di Vieste perdono di attrattività rispetto al 2021: -27% e -26% rispettivamente. C’è stata invece una riscoperta dell’Abruzzo con un +8% rispetto al 2021.

Anche il Mar Tirreno ha conosciuto una crescita nei prezzi in questo ultimo anno, che tuttavia si ferma al 2%. L’Arcipelago Toscano e la Costiera Amalfitana sono le zone che più si sono rivalutate dal 2021: +10% e +9 rispettivamente. Andando a guardare i singoli centri, Amalfi guadagna 13 punti percentuali arrivando alla cifra record di 7.230 euro al metro quadrato. Capri rimane comunque la località più costosa dell’intera costa tirrenica: 8.440 euro al metro quadro di media è quanto serve per assicurarsi una residenza chic, ma la domanda segna comunque un -21%.

Per quanti sono alla ricerca di un investimento che sia conveniente la risposta potrebbe essere sorprendentemente la Sardegna: il prezzo di un immobile a Porto Torres si aggira infatti sui 1.000 euro al metro quadro. Chi poi è in cerca dell’affare può guardare alla Costa degli Dei, in Calabria, dove i prezzi per un immobile sono scesi dell’8%.

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