Mihajlovic “Migliorare gestione emotiva, basta cartellini inutili”

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Il tecnico del Bologna: "Col Verona mi aspetto squadra aggressiva ma attenta" BOLOGNA (ITALPRESS) – "La nostra gestione emotiva deve migliorare, non dobbiamo farci travolgere dagli eventi: abbiamo preso cinque ammonizioni e un rosso, in una situazione in cui i falli non erano funzionali al nostro gioco. Anche nel passato ci siamo fatti del male da soli". Sinisa Mihajlovic torna al rocambolesco match perso nel finale con la Lazio per mettere nel mirino la seconda di campionato, l'esordio al 'Dall'Ara' contro il Verona. "All'Olimpico era una partita che si era messa bene, i calciatori sono i primi ad essere dispiaciuti: domani mi aspetto una squadra aggressiva ma attenta alle ammonizioni, non siamo cattivi – sottolinea il mister rossoblu in conferenza stampa – Dobbiamo ragionare bene e prendere un giallo quando serve. E' il nostro debutto in casa e il Verona è una buona squadra che ci metterà in difficoltà. Dovremo giocare veloci ed essere attenti alle loro ripartenze e concentrati sulle palle inattive". Per Orsolini, punito per un ritardo assieme a Bonifazi, potrebbe esserci una maglia da titolare: "Non sono uno che porta rancore, adesso vedo che i ragazzi vengono tutti in tempo, senza più ritardi – prosegue l'ex allenatore di Samp, Milan e Torino – Per me è finita lì, anche per le cose più gravi non mi faccio del male da solo. Lui e Kevin (Bonifazi, ndr) hanno la possibilità di giocare". Con Soumaoro fuori per squalifica, il Bologna è da ridisegnare in difesa, mentre i nuovi si stanno inserendo bene. La società resta però ancora vigile sul mercato: "C'è ancora il tempo di prendere giocatori migliori di quelli che abbiamo per essere più competitivi. Anche altre squadre possono ancora cambiare volto, negli ultimi giorni può succedere di tutto". "Quando Dominguez sarà al cento per cento? Migliora giorno per giorno, ha una struttura fisica che gli permette di essere velocemente in forma. Per adesso ancora nessuno è al top, i ragazzi devono ancora smaltire le fatiche del raduno. Siamo però vicinissimi". Mihajlovic, infine, si sofferma sul ruolo non facile dell'allenatore in Italia, in discussione sin dalla prima giornata: "Tutto sto casino è tipico dell'Italia, altrove non c'è, penso dipenda dalla cultura di una nazione 'caliente'. A me piace e tiene sveglio, ad altri no. Poi però, quando non si allena, manca questa pressione". In conferenza, accanto a Mihajlovic, c'è anche Jerdy Schouten, centrocampista olandese considerato incedibile quanto Arnautovic. Tanto che il club è pronto a blindarlo. "Il rinnovo? Siamo sulla strada giusta, è quasi fatta", assicura l'ex Escelsion, considerato il 'professore' del centrocampo felsineo. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). mc/red 20-Ago-22 12:29

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