Cremonese, Alvini “Roma? All’Olimpico per fare la nostra partita”

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"Ripartiamo dalla prestazione di Firenze. Radu? Pensi solo ad allenarsi" CREMONA (ITALPRESS) – "Ripartiamo dalla prestazione e dalle idee messe in campo a Firenze. In settimana abbiamo analizzato quello che abbiamo fatto bene e ciò che abbiamo fatto meno bene ma anche quello che avremmo potuto fare". Massimiliano Alvini, tecnico della Cremonese, si avvicina così alla sfida di domani contro la Roma all'Olimpico, giunta dopo la cocente sconfitta di Firenze all'esordio. "Mi aspetto una partita bella, difficile, in una grande cornice di pubblico – sottolinea in conferenza stampa -. Mi aspetto anche una partita da Cremonese: da affrontare con la nostra identità e le nostre idee. Abbiamo grande rispetto della Roma, sappiamo chi abbiamo davanti e siamo consapevoli della loro forza, ma all'Olimpico vogliamo fare la nostra partita partendo proprio da quelle che sono le nostre idee e i nostri punti di forza". Alvini fa il punto sugli indisponibili. "Non avremo a disposizione Castagnetti infortunato (problema al costato) ed Escalante squalificato. Per quanto riguarda Valeri vedremo domani se utilizzarlo o meno". Inevitabile una domanda su Radu dopo quanto accaduto con Mandragora nel finale del Franchi. "La settimana per Radu, come per tutti noi, si è focalizzata sulla sincronia tra mente, corpo e lavoro. Una sincronia quotidiana e costante sull'allenamento per cercare di migliorare – spiega Alvini -. Il punto di forza di Radu è quello di potersi dedicare al lavoro quotidiano in un centro sportivo bellissimo. A lui l'ho detto chiaramente: siamo a Cremona, dedicati completamente all'allenamento e al miglioramento, andiamo avanti su questa squadra". Con la Fiorentina, nel secondo tempo la Cremonese si è sistemata a quattro: sarà un'opzione per il futuro? "Era già accaduto con la Ternana, in un certo frangente della partita abbiamo ruotato difendendo a 4. Questa squadra può giocare indistintamente a 3 o a 4, l'importante è che io abbia chiari i principi e li sappia trasmettere in modo altrettanto chiaro ai calciatori. Per il resto possiamo giocare in qualsiasi modo". La Roma si abbassa maggiormente rispetto alla Fiorentina. "Noi in mezzo al campo abbiamo scelte abbastanza obbligate, può darsi che Ascacibar possa ricoprire lo stesso ruolo di Firenze per cercare di levare le imbucate che loro hanno sui giocatori offensivi. La Roma anche se si abbassa ha comunque la capacità di giocare in campo aperto: è una grande squadra, che si abbassi o ti venga a prendere alta ha sempre più opzioni in una partita. Noi dovremo curare bene i dettagli. A Firenze non siamo stati premiati solo dal risultato". Stimolante anche il confronto con Josè Mourinho. "Sarà davvero un piacere sul piano personale, ma lo deve essere anche per Cremona. Giocare all'Olimpico sarà fantastico e gratificante per tutti. Da allenatore, poi, sarà straordinario potergli stringere la mano: lui nel 2010 faceva il triplete con l'Inter e io nel mio piccolo lo facevo con il Tuttocuoio. Dodici anni dopo posso affrontarlo da avversario in una partita di Serie A: non posso che esserne felice. Ma ancora più bello sarà riuscire ad attuare ciò che vogliamo: essere all'altezza della loro storia, della loro tradizione e del loro campo. Vogliamo essere la Cremonese". Domani ci saranno 65 mila spettatori. "Il giovane che domani potrà giocare all'Olimpico Roma-Cremonese, deve solo essere felice ed entusiasta di questa tappa del suo percorso professionale. Non dovrà avere paura, potrà sì sentire l'ansia, ma senza paura", conclude Alvini. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). fsc/com 21-Ago-22 14:02

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