L’estate può essere amica di denti e gengive: le cinque regole d’oro degli odontoiatri

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Gelati, bevande alcoliche o bevande zuccherate, alimentazione disordinata: le abitudini estive sono nemiche di denti e gengive, ma proprio questo periodo può diventare propizio per dedicare qualche minuto in più alla salute della bocca, facendo più attività fisica e mangiando meglio. Tutte buone pratiche che hanno ricadute positive su bocca e denti. Lo spiega la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), che ricorda cinque consigli da seguire in vacanza e suggerisce come comportarsi in caso di imprevisti.

L’infiammazione cronica delle gengive può avere ripercussioni sulla salute generale dell’organismo. Di contro, il benessere che porta la vacanza può aiutare a ristabilire un equilibrio della flora batterica presente nella bocca. «La vacanza può essere il momento giusto per modificare alcune abitudini. In estate – spiega Nicola Marco Sforza, presidente della SIdP – è più semplice diminuire l’assunzione di grassi e zuccheri e arricchire l’alimentazione con cibi amici di denti e gengive: quelli che contengono la vitamina C, per esempio peperoni, pomodori, rucola, kiwi e ananas; i cibi che contengono vitamina D come tonno, salmone, gamberi e ostriche; i cibi che contengono la vitamina A come melone, pesche, albicocche e anguria».

Per ridurre la probabilità di disturbi gengivali, spesso collegati all’alitosi, la Sidp aggiunge altri quattro consigli: diminuire lo stress, che influisce sui livelli infiammatori dell’organismo, inclusi quelli dei tessuti parodontali; sfruttare le ore serali o mattutine per dedicare una mezz’ora al giorno all’attività aerobica, come camminare velocemente o correre piano; limitare il fumo e l’eccessivo consumo di alcol; non dimenticare di mettere in valigia, oltre allo spazzolino, il filo interdentale e dedicare cinque minuti all’igiene orale, mattina e sera.

In estate ci si può incorrere anche in piccole emergenze di salute orale e spesso si deve ricorrere a dentisti che si trovano nei luoghi di vacanza per interventi di emergenza, come la perdita di una capsula, la ricostruzione di un dente spezzato o la cura di un ascesso. In questo caso, per essere sicuri di trovarsi di fronte un dentista abilitato, basta andare sul sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e inserire nome, cognome e città per verificare l’iscrizione del professionista all’Albo degli odontoiatri.

«Se invece dovessero sanguinare le gengive – conclude Sforza – probabilmente è il segno che negli ultimi mesi le abbiamo trascurate; ricordiamoci al rientro dalle vacanze di fissare un appuntamento di controllo con il dentista di fiducia e di rinnovare l’appuntamento con l’igienista dentale per la rimozione di placca e tartaro. Nel frattempo, dedichiamo più tempo all’utilizzo di scovolino e filo e, se indicato dal dentista, utilizziamo un collutorio antisettico per ridurre la carica batterica presente in bocca».

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