Calcio: Serie A. Pioli “I ragazzi continuano a stupirmi”

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Il tecnico del Milan dopo il successo nel derby: "Era uno scontro diretto" MILANO (ITALPRESS) – "Era una partita importante, uno scontro diretto, in più c'è la rivalità con i nostri avversari che volevano dimostrare per tanti motivi di essere superiori. Sono soddisfattissimo della squadra, per 70 minuti abbiamo fatto benissimo poi ci siamo rilassati e abbiamo rischiato di concedere qualcosa ma alleno dei ragazzi che continuano a stupirmi per volontà, voglia di stare insieme, energia e caparbietà". Così il tecnico del Milan Stefano Pioli ai microfoni di Dazn dopo la vittoria dei suoi rossoneri nel derby con l'Inter. "Siamo stati bravi a leggere la partita – continua l'allenatore nella sua analisi -. L'Inter non ha provato ad aggredirci, ci ha fatto palleggiare e noi abbiamo forzato poche volte. Mi piace come la squadra sta in campo, con maturità e consapevolezza cercando di fare la partita. E' impossibile comandare per 90 minuti quando la squadra avversaria è forte, ma sapevamo che ogni palla poteva essere decisiva e l'abbiamo affrontata con la giusta cattiveria. Ero sicuro che loro avrebbero fatto giocare due attaccanti veloci noi abbiamo preferito aspettare ma dopo siamo stati più intensi e forti nei duelli. Poi quando i nostri attaccanti ci davano il segnale andavamo a pressare. L'Inter è forte nella profondità, abbiamo provato a togliergliela e ci siamo riusciti". In vista della Champions League, Pioli aggiunge: "Sono sicuro che siamo cresciuti tanto. L'esperienza del girone dell'anno scorso ci ha insegnato che la Champions pretende prestazioni di alto livello. Oggi i giocatori erano concentrati sul derby, ma io e il mio staff abbiamo già visto il Salisburgo, una squadra molto molto pericolosa con qualità offensive importanti, saremo preparati". Qualche parola anche per due degli uomini che hanno deciso il derby: Leao e Maignan. "Su Leao credo che per migliorare sia necessario avere talento e intelligenza e lui le ha entrambe. Ai giovani va dato tempo per crescere e per capire e possibilità e libertà di sbagliare. Noi cerchiamo di metterlo in condizioni migliori: tutte le volte che riusciamo a isolarlo per l'1 contro 1 vuol dire che abbiamo costruito bene. E' un'arma importante per squadra, ma non c'è solo lui. Maignan invece non mi sorprende più. E' un giocatore, una persona di uno spessore incredibile. Se abbiamo fatto così bene è perché abbiamo tanti giocatori di alto livello, Mike è uno di quelli. San Siro canta ancora Pioli is on fire? Al di là della canzone è l'energia e la condivisione che c'è con il popolo rossonero che noi sentiamo, la sentono i giocatori e cerchiamo di mettere tutto quello che abbiamo. A volte anche di più", chiosa il mister campione d'Italia. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). xc9/mc/red 03-Set-22 20:50

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