Alvini “Mi sono scusato, ho grande rispetto per classe arbitrale”

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Il tecnico della Cremonese: "Sono stato ingenuo e un esempio non bellissimo" ROMA (ITALPRESS) – "Ieri non sono stato un bellissimo esempio, mi sono scusato, ho grande rispetto della classe arbitrale. C'è stata l'ingenuità di un allenatore che poteva ancora giocarsi la partita. Però non sono stato tanto invadente". Il tecnico della Cremonese, Massimiliano Alvini, si scusa pubblicamente per l'ammonizione ricevuta ieri nel match con l'Atalanta, concluso sull'1-1. "Ho grandissima stima per la classe arbitrale, Colombo è uno dei migliori in prospettiva – spiega il mister dei grigiorossi ai microfoni di "Radio anch'io sport", su Rai Radio 1 – Il Var che ieri non ha convalidato il gol della Juve? Può esserci un errore, quanto successo ieri sera può lasciare una macchia. A noi, però, il Var ieri ha tolto un gol che poteva non essere visto. Può essere d'aiuto, andrei avanti con il Var". Alvini, sbarcato a Cremona dopo l'esperienza di Perugia, si sofferma anche sul calcio dell'era moderna: "Prima era meno social, dovessi dare dei consigli direi che dovrebbe tornare alla spontaneità, far innamorare di nuovo i tifosi della loro vera passione. Un calcio più diretto e spontaneo tra tutte le componenti può aiutare il movimento". Al termine del match contro gli orobici di Gasperini, Alvini ha rimproverato Okereke e Dessers di aver giocato "con i mocassini". "La mia – sottolinea – è una critica costruttiva, amo i miei giocatori e ieri sono stati eccezionali. Ho fatto capire loro che andare col mocassino è anche bello, ma in una partita come ieri, a Bergamo, con un clima del genere, c'era bisogno di mettersi una scarpa più cingolata. Okereke ha fatto fin qui due reti e buone prestazioni, il gol per Dessers arriverà presto. Radu? La fiducia non gliel'ho data solo io, ma tutta la società perché il ragazzo lo merita. A livello tecnico è un buon portiere, è stato etichettato subito per un errore commesso l'anno scorso (con l'Inter, ndr). E' un ragazzo sensibile, sta facendo buone prestazioni e vogliamo che continui a migliorarsi". Il Mondiale di inverno, assicura poi Alvini, "è un'anomalia per tutti. Siamo tutti curiosi di vedere quello che succederà, la gestione di quel mese sarà particolare. Non so che benefici ne trarranno le grandi, che perderanno tanti giocatori; forse per noi che lottiamo per la salvezza può essere un periodo per conoscerci di più come squadra". Tra le possibili 'pericolanti', Alvini esclude la Salernitana: "Ha qualcosa in più, può fare un campionato diverso dall'anno scorso e lottare per una salvezza più tranquilla. Nicola? Come persona, carisma e idee può essere di ispirazione per tutti noi". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). mc/red 12-Set-22 09:23

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