Musetti lancia l’ItalDavis “Vogliamo passare il girone da primi”

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L'azzurro alla vigilia del match con la Croazia "Abbiamo grandi ambizioni" BOLOGNA (ITALPRESS) – I capelli legati in un veloce chignon e una maglietta con la sagoma di una guardia di Buckingham Palace che regge una racchetta da tennis. Lorenzo Musetti, rilassato e fiducioso, racconta le sue ambizioni alla Unipol Arena di Bologna, a 24 ore dall'esordio dell'Italia alle Finals di Coppa Davis 2022 contro la Croazia nel gruppo A che comprende anche Argentina e Svezia, in campo oggi. "Vogliamo passare il girone come primi", ha esordito Musetti a SuperTennis. E chissà che quella maglietta non diventi un segnale di buon auspicio. La vincente del gruppo dell'Italia, infatti, affronterà nei quarti la seconda del gruppo della Gran Bretagna (che affronta USA, Kazakistan e Olanda). La seconda del gruppo degli azzurri, invece, sarà accoppiata contro la vincente del gruppo della Spagna. E affrontare gli spagnoli, favoriti, a casa loro a Malaga a novembre, non sarà facile per nessuno. "Abbiamo grandi ambizioni. Vogliamo passare il girone per primi, qualificarci per la fase a gironi in Spagna – ha detto il 20enne tennista carrarese, numero 30 Atp – Non dobbiamo sottovalutare nessuno, ma siamo pronti". Pronti a cercare subito la rivincita contro la Croazia, che ha sconfitto gli azzurri nei quarti dodici mesi fa a Torino. "L'anno scorso a loro mancava Coric ma Gojo ha fatto una delle sue partite migliori contro Lorenzo Sonego. Poi nel girone c'è l'Argentina che ha giocatori di grande esperienza e giovani che hanno fatto molto bene". E' ottimista, Musetti, che si è allenato intensamente in mattinata con Matteo Berrettini per oltre un'ora sotto l'attenta supervisione del capitano Filippo Volandri, dei rispettivi coach Simone Tartarini e Vincenzo Santopadre, e del responsabile Over 18 della Federazione Italiana Tennis Umberto Rianna. "Mi trovo bene qui, le condizioni sono abbastanza lente e le palline tendono a gonfiarsi parecchio", ha spiegato Musetti, confermando ulteriormente le prime impressioni di questi giorni, emerse anche nelle conferenze stampa di Volandri e del capitano croato Vedran Martic. "Bisognerà spingere sempre, tirar fuori tutte le energie sia a livello individuale sia come squadra", ha aggiunto Musetti, protagonista a Bratislava del successo contro la Slovacchia nel preliminare di aprile che ha determinato la qualificazione dell'Italia alla fase finale. "A Bratislava ho vissuto un esordio col botto – ha raccontato ancora Musetti -. Abbiamo vinto una partita molto tirata con un pubblico a noi ostile e molto caloroso. Sentire l'appoggio della squadra, e aver ottenuto poi la vittoria, mi ha dato un'energia positivia, una spinta buona per Amburgo". Nel torneo ATP 500 di luglio, il carrarino ha festeggiato il primo titolo nel circuito maggiore, battendo Carlos Alcaraz in una delle più belle finali della stagione, e si è tatuato una frase di Ligabue, "il meglio deve ancora venire". "Quel successo a Bratislava mi è servito molto – ha concluso Musetti – Certo, quella è stata una vittoria di squadra mentre ad Amburgo è stato un successo individuale ma in fondo il tennis sta diventando sport di squadra perché ogni giocatore ha intorno un suo team di persone". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). mc/com 13-Set-22 18:19

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