Monza riparte da Palladino, Galliani “È allenatore del futuro”

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Il nuovo allenatore dei brianzoli: "Stroppa è stato il primo a farmi i complimenti" MONZA (ITALPRESS) – Una scelta coraggiosa guardando al futuro. Il Monza ha esonerato l'allenatore della storica promozione in A, Giovanni Stroppa, puntando su Raffaele Palladino, promosso dalla Primavera. Una scelta ponderata e difesa dall'ad Adriano Galliani. "Perché l'esonero di Stroppa? Il calcio è questo, il Monza è ultimo e ha deciso di cambiare la guida tecnica. Palladino non è un traghettatore, è assolutamente l'allenatore del futuro – ha messo in chiaro Galliani presentando il nuovo tecnico – Ha solo 38 anni, ha esordito con le giovanili e la settimana scorsa ha esordito con la Primavera facendo 5 gol all'Alessandria. Ci vuole il coraggio di fare scelte importanti, è una scelta condivisa con Berlusconi. Ricordo Sacchi che arrivava dal Parma in B, ci crediamo". L'ad confessa che sono stati valutati e contattati altri tecnici ma alla fine è stato scelto Palladino "perché qui siamo certi che farà bene. In questi 4 anni abbiamo fatto tanto, anche nelle strutture. Dopo aver atteso 110 anni non vogliamo retrocedere. Pensare a Monza-Juve mi impressiona fortemente, sono tifoso pazzo del Monza e ho preso una decisione coraggiosa – rivela – non candidarmi al Senato per seguire da vicino questa squadra. Siamo l'unica che tre anni fa era in C e con Palladino sono certo che ce la faremo". A condannare Stroppa non solo i risultati: "Con l'Atalanta abbiamo fatto un buon primo tempo ma fra primo e secondo c'è stato un calo di rendimento. A Lecce non abbiamo fatto un tiro in porta esclusa la magia di Sensi. Speriamo solo di vedere un Monza che gioca meglio. La classifica? Ricordo il Cagliari di Allegri che dopo cinque giornate aveva un solo punto ma poi ha concluso al 9 posto. Sono convinto che la società ha messo a disposizione di Palladino un carico da 90. Avevo chiesto al mister se preferiva aspettare dopo la sosta o partire subito. Netta la sua risposta: 'partiamo con la Juve'". E il diretto interessato conferma. "Spero di dare del mio meglio, sono pronto, sono carico e ho voglia di fare bene. Ho trovato un grande gruppo, la squadra ha idee di gioco. Stroppa? Ieri il primo a farmi i complimenti è stato lui". Tanti i modelli. "Il mio maestro è Gasperini, mi ha insegnato calcio, ma ho avuto bravi allenatori: Juric, Donadoni, Ranieri, ho cercato di portare il meglio di questi tecnici". A questo proposito, per quanto riguarda il sistema di gioco, "dovremmo giocare con una difesa a tre e attaccare a tre. Ma sono pronto a cambiare. Il tempo è poco, sto inculcando la mia idea di calcio ma sto anche cercando di recuperare i ragazzi sotto l'aspetto emotivo dopo i risultati negativi. A loro chiedo tanto cuore". Palladino ritrova un ex compagno come Pessina "ma ora io sono il tecnico. Quello che mi da fiducia è la grinta, l'entusiasmo che vedo nei ragazzi. La società mi ha chiesto di fare andare più forte la squadra, non mi hanno posto nessun obiettivo, mi hanno chiesto di fare del mio meglio. E io lavoro 12 ore al giorno per dare il massimo a questa squadra". Il nuovo tecnico debutterà contro una fetta importante del suo passato: "La Juve mi ha dato tanto, ma oggi il mio cuore è per il Monza e mi auguro di aver il supporto del pubblico, dei tanti tifosi che sempre ci sostengono". A proposito di Juve e delle polemiche sul Var, Galliani non teme 'compensazioni': "Non credo, il Var ha ridotto molto gli errori e Maresca non terrà in nessun conto l'episodio di domenica". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). pfr/glb/red 14-Set-22 15:27

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