Nord stream, Putin accusa Biden. Il danno è fatto

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Biden lo aveva minacciato. E’ così che Putin risponde alle esplosioni accadute sull’infrastuttura Nord Stream mentre stiamo già contando i danni.

Cosa significa per l’Europa? Ricadute economiche, non ultime le conseguenze per i consumatori e danni permanenti: ne sono convinti i servizi di sicurezza in Germania, Germania che ieri ha preso le distanze dalle nuove sanzioni alla Russia. Sarà un caso? D’altronde gli esperti ritengono che tre tubi dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 potrebbero anche risultare inutilizzabili per sempre. È quello che scrive il giornale tedesco Tagesspiegel.

Stiamo parlando di 155 miliardi di metri cubi di gas all’anno, dai giacimenti di Gazprom direttamente in Germania.

Ed è così che i Paesi della Ue potrebbero avere problemi il prossimo inverno e l’America e l’Asia no. C’è da dire che il tubo numero 2, stando alla documentazione in essere, non è mai entrato in attività perché completato poco prima dell’invasione dell’Ucraina. Tuttavia il problema c’è e sarà penalizzante per noi.

È vero da un fronte che la Ue sta lavorando da mesi per sostituire le forniture russe, ma è anche vero che percentualmente non siamo nemmeno a metà forniture sostitutive. Come ha spiegato il commissasio all’Economia, Paolo Gentiloni: “La quota della Russia nelle importazioni di gas dell’Ue è diminuita di due terzi: prima della guerra copriva il 45% del fabbisogno, ora è arrivata al 14%. E la sua quota delle importazioni di gas dai nostri gasdotti è diminuita di tre quarti, dal 40% al 9%”.

E Mosca che dice? “Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden deve dire se gli Stati Uniti sono o meno responsabili delle fughe di gas rilevate dai gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico” ha replicato Maria Zakharova, spiegando che il presidente americano “è obbligato a rispondere alla domanda”. E infatti gira un video di Biden di inizio febbraio secondo cui Washington avrebbe “messo fine” a Nord stream 2 se Mosca fosse intervenuta militarmente in Ucraina.

A questa domanda lui non risponderà ma ha risposto in qualche modo un esponente istituzionale governo polacco, twittando in maniera assai poco prudente “Thank You Usa”. Quel che è certo che chiunque sia stato ha fatto un danno incalcolabile.

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