Pace fatta tra la Fondazione Collodi e la Walt Disney. Dopo circa ottant’anni di litigi e di cause in tribunale, le due realtà culturali che si sono contese la titolarità di Pinocchio hanno cominciato a dialogare e, finalmente, a collaborare. Soprattutto in previsione di un appuntamento solenne: il burattino più famoso di sempre nel 2023 compirà 140 anni (“Le avventure di Pinocchio – storia di un burattino” di Carlo Collodi, uscì per la prima volta nel febbraio 1883). La Fondazione nazionale Carlo Collodi, col sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, si avvia a celebrarne il compleanno con una serie di manifestazioni, anche di carattere internazionale, ma stavolta con il contributo della Disney, che dal 1943 detiene il marchio e lo sfruttamento dei diritti di immagine di Pinocchio.
«Quando negli anni ’90 abbiamo voluto cominciare a depositare alcuni marchi internazionali di natura culturale e commerciale – spiega Pier Francesco Bernacchi, presidente della Fondazione Carlo Collodi – abbiamo sempre avuto l’opposizione della Disney, che ha sempre dimostrato nei tribunali che Pinocchio era “suo”. E noi abbiamo sempre perso anche nei tribunali internazionali. Il tempo poi porta giustizia, ci siamo incontrati, ci siamo parlati e così da oggi abbiamo potuto, senza la loro opposizione, registrare cinque marchi internazionali a nome Pinocchio, e con questi facciamo già tantissime attività: abbiamo 200 progetti nei cinque continenti. Ma non solo, con la Disney ci incontreremo a Los Angeles e faremo cose importanti insieme».
Dal 4 novembre aprirà la mostra “Pinocchio, the real boy”, organizzata dal Museo italo-americano di Los Angeles, con la collaborazione anche della Fondazione Collodi, che presenzierà a fine gennaio con una delegazione «in modo da conciliare – aggiunge Bernacchi – un incontro con la Disney a uno degli eventi in programma».
Pinocchio è un personaggio universale e le manifestazioni internazionali per l’anniversario del burattino saranno numerose. Una fra tutte l’interessante “Via europea della fiaba”, l’unica che rappresenta e mette insieme i 48 Paesi dell’Europa e comprende il paese di Collodi per Pinocchio, la Francia con il Piccolo Principe, la Spagna con Don Chisciotte e così via. «Ci vorrà circa un anno per completarla – sottolinea Bernacchi – ventisette dei 48 Paesi hanno già aderito, gli altri lo faranno nel corso dei prossimi mesi».
Per tutto il 2023 sono in programma convegni e congressi in varie località e dall’11 novembre all’8 gennaio aprirà la Casa di Babbo Natale al Parco di Pinocchio a Collodi, dove ad accogliere i bambini, oltre a Babbo Natale, ci saranno anche altri personaggi ispirati alle fiabe europee. La Fondazione bancaria Caript, come ha spiegato il suo presidente, Lorenzo Zogheri, «ha stanziato 30mila euro per sostenere le attività culturali dedicate a Pinocchio, personaggio identitario del nostro territorio».



