Pallanuoto: Super Final World League, Setterosa ko contro Olanda

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Le azzurre dovranno giocarsi il pass per le semifinali contro gli Usa TENERIFE (SPAGNA) (ITALPRESS) – Un Setterosa tutto cuore cede 18-17 (5-4, 5-4, 3-4, 5-5) all'Olanda nella seconda giornata del girone A delle SuperFinal della World League di Tenerife, ma dimostra ancora una volta di essere tornato una grande squadra giocandosela sempre con le orange contro cui avevano persa la "finalina" dei Mondiali di Budapest (7-4) per poi rifarsi in quella degli Europei di Spalato (16-13). Match vibrante con l'Italia, sempre a rincorrere nel punteggio, sotto 12-8 e 13-9 nel terzo tempo; poi i gol in sequenza di Cocchiere, Bianconi, Avegno e Marletta, che ne farà sei, valgono il 13-13 in avvio di ultimo quarto. Le orange tornano sul +2 (17-15) a a un minuto e mezzo dalla fine e quando sembra finita, Marletta (rigore e magia dalla distanza) timbra il 17-17 a venti secondi dalla conclusione che sembra aprire le porte ai rigori; ma Keuning all'ultimo respiro è lesta ad avventarsi su una corta respinta di Condorelli (subentrata a Banchelli ad inizio di secondo quarto) e a firmare il 18-17 finale. La qualificazione alle semifinali non è ancora compromessa ma domani, alle 13, la Nazionale di Carlo Silipo dovrà compiere l'impresa: battere le olimpioniche degli Stati Uniti, che guidano il raggruppamento a punteggio pieno e vanno a caccia dell'ottavo titolo consecutivo, e poi fare i conti, in caso anche di successo dell'Olanda sul Canada, della differenza reti tra le tre squadre a sei punti. "La partenza non è stata delle migliori: qualche leggerezza di troppo in fase difensiva che abbiamo pagato a caro prezzo. Non possiamo regalare gol facili a questi livelli – l'analisi del ct Silipo – Poi la squadra nella seconda parte di gara è cresciuta, giocando anche molto bene, malgrado un arbitraggio che ha lasciato un po' a desiderare. Sono convinto che domani faremo bene contro gli Stati Uniti: sarà difficilissimo vincere, perché è la squadra più forte al mondo e la favorita per vincere la World League, ma le ragazze hanno dimostrato più volte, che quando scendono in acqua senza troppi pensieri possono fare grandi cose". "Alla fine ci credevamo almeno nei rigori, ma siamo state un po' disattente nell'ultima azione – ammette Claudia Marletta – L'Olanda ha comunque meritato la vittoria, perché ha approcciato la partita meglio di noi. Venerdì ci aspetta un'altra battaglia, nulla è ancora perduto. Certo contro gli Usa bisognerà essere impeccabili dal primo all'ultimo minuto". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/com 03-Nov-22 15:12

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