Calcio: Danilo “Primo posto a 10 punti ma Juve deve puntare a vincere”

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"I giovani? Ci serve il loro aiuto, possono dare tanto" TORINO (ITALPRESS) – "Siamo a 10 punti dal primo posto, che è quello a cui dobbiamo puntare". Danilo non intende gettare la spugna. L'avvio di stagione dei bianconeri è stato ben al di sotto delle aspettative ma per il difensore brasiliano nulla è perduto, almeno in campionato. "La Juventus deve vincere sempre, non posso dire che siamo in un momento buono, però so che abbiamo la capacità di guardare oltre, di puntare alla testa della classifica, perché è un obiettivo che si può raggiungere con l'atteggiamento che stiamo mostrando nelle ultime partite, e cercando di tenersi lontano da quello che viene detto da chi sta fuori dal campo", sottolinea in un'intervista a Dazn per "1 vs 1". Nella vittoria di Lecce, per esempio, arrivata dopo l'eliminazione in Champions, "vedo una dimostrazione di forza: nel calcio come nella vita ci sono i momenti brutti, ma è sempre più importante la voglia di rialzarsi. Al di là della vittoria, l'importante è stato l'atteggiamento, che è stato quello giusto". E che andrà confermato anche domenica, quando allo Stadium arriverà l'Inter. Nella scorsa stagione la squadra di Allegri giocò contro i nerazzurri una delle sue gare migliori ma fu sconfitta. "Abbiamo avuto un atteggiamento giusto, abbiamo giocato bene, però non abbiamo vinto e quello è ciò che conta – conferma Danilo – Giocando alla Juventus non riesco a dire, dopo una sconfitta, che è stata una delle migliori prestazioni che abbiamo fatto. Loro hanno segnato, noi no, e per noi quei 3 punti sarebbero stati importantissimi in ottica campionato. Chiaro che per come sono andate le cose, quella sconfitta ci ha tolto un po' di fiducia. Credo che quest'anno le cose possano andare diversamente: con tanto rispetto per loro, penso che noi stiamo tornando a fare bene le cose, a stare sempre in partita, a stare concentrati, e per questo tipo di partite tutto ciò è fondamentale". Possibile che Allegri dia spazio a qualcuno dei giovani che si sta mettendo in mostra. "Mi ricordo di Phil Foden quando ero al Manchester City, aveva 17 anni, vedevo nei suoi occhi che c'era quel desiderio di imparare, di migliorare, di stare con i più grandi. Qui alla Juve in questo momento vedo giocatori come Miretti, come Fagioli, che hanno quella voglia negli occhi, e per noi che siamo più esperti è una spinta in più". "In questo momento – prosegue il brasiliano – ci serve tanto il loro aiuto, anche perché sono giocatori che sono alla Juve fin da bambini: è chiaro che per stare alla Juventus non serve solamente giocare bene a calcio, è necessario avere testa e avere la capacità di esserci nei momenti decisivi, in quelli più difficili, e secondo me loro nei prossimi anni possono dare tanto a questa squadra". Ma la Juve attende anche il rientro dei tanti big ai box: col Psg si è rivisto Chiesa, domenica dovrebbero esserci anche Bremer, Vlahovic e Di Maria mentre bisognerà aspettare gennaio per Pogba. "Qui alla Juventus lui è a casa. Per noi è stato veramente triste non avere Paul con noi in questi mesi, però io lo vedo sempre durante la settimana – anche se è difficile lavorare in orari diversi dalla squadra, andare in piscina, fare palestra – e si percepisce che ha tanta voglia di tornare e di dare il suo contributo, dimostra sempre con il suo interesse e la sua presenza di voler far parte di questa famiglia". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/red 04-Nov-22 12:30

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