Mondiali2022 senza azzurri ma con tanti ‘italiani’, in 70 in Qatar

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Serbia e Polonia le più 'italiane', rispettivamente con 11 e 10 giocatori che militano nei nostri campionati PALERMO (ITALPRESS) – L'Italia non c'è. Non doveva succedere più ed è accaduto ancora, anche se ad allievare il 'dolore' è arrivato un titolo da campioni d'Europa che poca cosa non è. Non arrivava dal 1968, è stato vinto giocando un bel calcio, da grande Nazionale. Poi, però, gli ingranaggi di quel meraviglioso giocattolo si sono temporaneamente inceppati (siamo pur sempre nella Final Four di Nations League), tra rigori falliti, partite dominate ma soltanto pareggiate e spareggi persi con avversari, con tutto il rispetto, modesti. Non doveva andare così, ma è successo e non va dimenticato anche perché, come dice Roberto Mancini, sta per iniziare "un mese difficile". L'Italia ai Mondiali non c'è, ma ci sono tanti calciatori protagonisti nei nostri campionati: 67 in Serie A, tre in B. Magra consolazione? No, neanche quella, ma almeno un po' di calcio nostrano c'è. E c'è anche chi può arrivare fino in fondo e tornare nel "Bel Paese" da campione del mondo. Le favorite si sa, sono quelle: in ordine alfabetico Argentina, Brasile, Francia, ma anche Nazionali di tutto rispetto che outsider non sono. Partiamo dalle squadre sulla carta in pole: la Serie A ne schiera ben 6 nella "Scaloneta", l'Albiceleste di Lionel Messi. L'Argentina di sua maestà Leo, ma anche degli juventini Di Maria e Paredes, degli interisti Correa e Lautaro Martinez, di un Paulo Dybala che Mourinho ha definito la "luce della Roma" e del fiorentino Nico Gonzalez. E poi c'è il Brasile che presenta un blocco Juve. Se dalla cintola in su talento e fantasia arrivano da altri club, la difesa è 'made in Italy", anzi 'made in Continassa' con Alex Sandro, Bremer e Danilo. E poi c'è la Francia campione in carica che deve rinunciare, come ha fatto finora Allegri, allo juventino Pogba, ma che presenta i campioni d'Italia Theo Hernandez e Giroud (Maignan infortunato) e un altro bianconero: Adrian Rabiot. La Nazionale più 'italiana' è la Serbia che vince la speciale classifica battendo di una unità la Polonia dopo l'infortunio del portiere dello Spezia, Dragowski. I serbi ne presentano 11: i fratelli Vanja e Sergej Milinkovic-Savic (rispettivamente di Torino e Lazio), i viola Jovic e Milenkovic, gli juventini Kostic e Vlahovic, i veronesi Ilic e Lazovic, il doriano Djuricic e altri due granata: Lukic e Radonjic. Colonia italiana anche in Polonia con il gioiello del Napoli, Piotr Zielinski, a guidare una truppa che prima dell'infortunio di "Drago" aveva solo portieri di Serie A e che ora ne ha 'solo' 2 su 3: Szczesny (Juve) e Skorupski (Bologna). Andando per reparti polacchi con Bereszynski (Sampdoria), Glik (uno dei tre che milita in B, nel Benevento del campione del mondo Cannavaro), Kiwior (Spezia), Zalewski (Roma), Zurkowski (Fiorentina), Milik (Juve) e Piatek (Salernitana). Tre le selezioni che presentano 4 "italiani" a testa. Si tratta di Camerun con Onana (Inter), Ebosse (Udinese), Anguissa (Napoli) e Hongla (Verona); la Croazia con Erlic (Sassuolo), Pasalic (Atalanta), Brozovic (Inter) e Vlasic (Torino); quindi l'Olanda con gli atalantini De Roon e Koopmeiners e gli interisti De Vrij e Dumfries. Detto di Brasile e Francia, altre due nazionali con tre italiani: il Marocco di Amrabat (Fiorentina), Sabiri (Samp) e del bomber del Bari (Serie B) Cheddira, quindi l'Uruguay di Olivera (Napoli), Vina (Roma) e Vecino (Lazio). E poi quelle con due: Australia (in B il bresciano Karacic, in A il veronese Hrustic), Belgio (i milanesi De Ketelaere e Lukaku), Danimarca (il milanista Kjaer e l'atalantino Mahele), Messico (il cremonese Vasquez e il napoletano Lozano), Portogallo (il romanista Rui Patricio e il milanista Leao), Senegal (il milanista Ballo-Toure e il salernitano Dia), Svizzera (Rodriguez del Torino e il bolognese Aebischer) e Usa (il milanista Dest e lo juventino McKennie). Un solo rappresentante per Corea del Sud (Kim Min-Jae in pochi mesi idolo di Napoli), Galles (Ampadu dello Spezia) e Tunisia (Bronn della Salernitana). In chiusura è la Juve la più rappresentata con 11 giocatori, poi le milanesi con 7 a testa, ma non ci sono i 26 azzurri e fa male. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). ari/red 16-Nov-22 14:16

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