Mondiali2022: Francia.Giroud”Fiero di fare 3^ Coppa,qui grazie al Milan”

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"Il Mondiale è un sogno d'infanzia q uando lo giochi vuoi arrivare fino in fondo", dice l'attaccante rossonero DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – "Mi piacerebbe segnare ed essere decisivo per la Francia in un Mondiale". Così Olivier Giroud in conferenza stampa a 5 giorni dal debutto dei bleus alla kermesse iridata del Qatar. La sua convocazione non era certa, i suoi 36 anni potevano pesare, ma Didier Deschamps non ha voluto rinunciare all'esperienza e all'affidabilità dell'attaccante del Milan. "Io sono già felice di essere qui e di far parte di questa avventura – dice Giroud -. È un grande orgoglio per me poter partecipare alla mia terza Coppa del Mondo. Con il mister abbiamo parlato più volte del mio ruolo in squadra, ho le idee chiare e quando ci sarà bisogno di e metterò a disposizione della squadra tutto quel che so fare. Per far parte della nazionale devi essere decisivo e importante nel club e per me così è stato nel Milan, una squadra che mi ha dato molto fiducia e che mi ha permesso di essere qui". Quarantanove gol in nazionale per Giroud, due in meno rispetto al record di Thierry Henry. "Per me è già un regalo essere qui, mi sento come un giovane che sta per fare il suo primo Mondiale, certo sarebbe bello battere il record di Titi, ma l'obiettivo principale è arrivare il più lontano possibile con la squadra". "Il Mondiale è un sogno d'infanzia, che insegui fin da quando sei bambino e quando hai la possibilità di giocarlo, poi vuoi arrivare fino in fondo. Posso giocare una terza Coppa con un gruppo giovane e talentuoso e sono molto ottimista, ma con questo non dico che siamo i favoriti nè che arriveremo in finale per difendere il titolo, dico solo che nella nostra testa abbiamo un'idea ben precisa – dice Giroud -. Vogliamo fare un passo dopo l'altro, cercando ancora una volta di portare a casa la coppa". Di stimoli ne ha tanti. "Io ho sempre fame, sono più vicino alla fine che all'inizio della mia carriera, ma sono ancora motivato ed è per questo che sono ancora a questi livelli. Io non ne ho mai abbastanza, ne voglio sempre di più. Mi sento bene fisicamente, mi trovo a mio agio nel mio club e nel gioco che fa la mia squadra e la stessa cosa vale per la Nazionale. I gol in acrobazia? Ho sempre fatto certe 'zlataneries'. Per me è un dono essere così a 36 anni. Il mio ultimo Mondiale? Finché il mio corpo lo consentirà, non mi porrò alcun limite". – foto Image – (ITALPRESS). ari/red 17-Nov-22 17:49

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