E’ il vincitore degli ATP di Torino 2022. Nole Djokovic ha trionfato e dedicato subito la vittoria a sua moglie e ai suoi figli, alla sua famiglia, alla squadra, agli sponsor, ai fan.
Ma la notizia non è questa. Nessuno sa spiegare quale sia l’aspetto più incredibile di questo successo:
– I 35 anni di età
– I 7 anni dall’ultimo successo e i 14 dal primo
– I sei titoli come Federer.
E poi c’è di più. C’ una vittoria personale.
“Discriminato per non essersi vaccinato senza alcun motivo, lo hanno ingiustamente perseguitato, demonizzato, emarginato, additato pretestuosamente come un cattivo esempio e la sua risposta è stata sempre ferma e dignitosa” scrive Stefano Burbi sui social ottenendo un migliaio di like.
Un uomo determinato che è rimasto fedele alla sue idee ed è andato avanti, per questo in queste ore milioni di fan inneggiano a Nole e alla sua natura da campione dentro e fuori dai campi.
E ha vinto sempre.
Questa è la vera impresa e la più grande, anche per lui che parla di un anno impegnativo che ha sopportato insieme a tutto il suo team. Il 2023 inizierà con lui come tennista da battere.



