I cantieri parlanti: cosa sono e cosa vogliono essere

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Cantieri che informano sullo stato di avanzamento dei lavori e diventano centri di comunicazione. Cantieri che condividono obiettivi e difficoltà offrendo le immagini in tempo reale grazie alla telecamera web del sito esclusivamente dedicato alle opere strategiche del Paese.

Sono i “Cantieri parlanti”, che danno il nome al nuovo progetto del Gruppo Ferrovie dello Stato italiane, ideato con le società del Polo Infrastrutture di Fs, Rfi e Italferr, in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Commissario del Terzo Valico nodo di Genova-Campasso e con WeBuild.

Il progetto nasce con l’obiettivo di comunicare in modo soprattutto trasparente le opere del Pnrr e riguarderà i cantieri di 30 grandi opere strategiche in tutta Italia. “Cantieri Parlanti” è stato presentato dall’ad del Gruppo Fs Luigi Ferraris a Genova, durante la visita del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini al Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova per assistere all’abbattimento del diaframma della galleria di valico tra Polcevera e Cravasco. Il totale dello scavo delle gallerie è arrivato così all’82%. «Stiamo realizzando il tunnel ferroviario più lungo d’Italia, ben 27 chilometri – ha detto Ferraris – per collegare Genova e Milano in meno di un’ora. La conclusione del completamento dello scavo è prevista tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025». Il Ponte di Messina del Nord, come lo ha definito l’ad di WeBuild Pietro Salini, è un’opera complessa che riassume materialmente il significato di ripartenza e resilienza.

Il progetto del Terzo Valico – Nodo di Genova è stato scelto dalle Fs come cantiere prototipo per la prima comunicazione col pubblico. L’obiettivo è illustrare le opere del Pnrr condividendo le informazioni con i territori raccontando i vantaggi che le opere una volta concluse produrranno per le comunità interessate.

«È un progetto che nasce dall’esigenza di comunicare le opere strategiche, incluso quelle previste dal Pnrr, illustrandone i benefici che comporteranno nella vita quotidiana delle persone e l’impegno di tutti perché siano portate a termine con modalità e tempi definiti e trasparenti – ha aggiunto Ferraris – per questo abbiamo deciso di uniformare tutta la cartellonistica informativa, installare degli infopoint all’ingresso dei cantieri con il rimando a una sezione del nostro sito istituzionale. Intendiamo così evidenziare da un lato la strategia che unisce in un disegno complessivo le varie attività in corso lungo la Penisola, dall’altro mostrare lo stato di avanzamento di ogni singola opera a tutti gli stakeholder (i soggetti interessati). In maniera chiara, diretta e trasparente».

Si tratta a tutti gli effetti di un’operazione “trasparenza”, oltre che di capillare informazione, per fornire dati aggiornati attraverso pannelli collocati all’interno dei cantieri, ma sempre ben visibili alla cittadinanza e a chi transita sulle strade limitrofe. I cantieri, insomma, diventeranno delle vere e proprie fonti di comunicazione, identificabili dallo slogan “L’Italia del futuro è in corso”. Sono in programma aperture periodiche al pubblico tramite gli open day e momenti di confronto con cittadini, studenti e associazioni. Il sito sarà costantemente aggiornato sullo stato dei lavori, sull’avanzamento delle attività e su quanto avviene nei territori interessati.

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