Per la felicità dei tifosi e degli addetti ai lavori è finalmente tornata la Serie A. La prima giornata dopo la lunghissima pausa mondiale portava con sé molti quesiti e dubbi riguardanti le condizioni psicologiche e fisiche dei giocatori, con alcuni costretti ad una lunga pausa ed altri di ritorno da un mondiale durissimo.
Il sedicesimo turno di serie A, che si è giocato tutto nella giornata di mercoledì 4 gennaio, ha avuto una serie di colpi di scena che in pochi si sarebbero aspettati. L’Atalanta ha infatti pareggiato con un ottimo Spezia, che era addirittura andato avanti sul 2 a 0 prima della rimonta bergamasca. Alle 16 e 30 abbiamo invece visto la Lazio crollare con il Lecce fuori casa, venendo agganciata momentaneamente dai rivali storici della Roma.
La Juventus è invece riuscita a strappare 3 punti alla Cremonese dopo 90 minuti di battaglia. La squadra di Allegri è apparsa stanca e distratta di fronte alla neopromossa e parte della colpa si può certo dare agli infortuni, con talenti del calibro di Vlahovic, Pogba e Cuadrado ancora fuori per acciacchi o infortuni più gravi. Nonostante tutto, con una squadra giovane e incompleta, la Juventus riesce ad ottenere la settima vittoria consecutiva ed altrettante porte inviolate.
Nel posticipo è arrivata la vera sorpresa, con la corazzata Napoli, imbattuta fino a questo momento, che ha capitolato dopo una durissima partita contro l’Inter, che sembra ora essere la squadra più in forma del campionato. Il big match è stato deciso dal centravanti bosniaco Edin Dzeko, ormai sempre più decisivo negli equilibri di Inzaghi.
I molteplici pareggi, il bassissimo ritmo e gli ancora più bassi risultati hanno fatto capire a tutti gli spettatori che ricominciare dopo il mondiale sarà più difficile di quanto si pensasse. Neanche le sorprese della prima parte del campionato, come l’Udinese, sono riuscite a riprendere la leggerezza e fluidità vista ad ottobre e novembre.
Tutto questo però, garantisce una lotta scudetto sempre più accesa con le prime 6 squadre del campionato racchiuse in 11 punti. Juventus, Milan e Inter appaiono in particolare le tre candidate a rubare l’attuale primo posto ai partenopei, i quali non si arrenderanno facilmente
Riccardo Maria Losacco



