Esposito “Spezia scelta semplice, De Rossi idolo, ma niente paragoni”

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"Ho trovato un ambiente bellissimo, che sa molto di famiglia", dice l'ex Spal LA SPEZIA (ITALPRESS) – "Salvatore vanta un gran bel background per un giocatore giovane come lui". Lo Chief Football Officer dello Spezia, Eduardo Macia, presenta così Esposito, acquistato dal club e già in campo nelle ultime due partite della squadra di mister Gotti. "E' un centrocampista centrale, di grande personalità nella gestione della palla e nell'impostazione e soprattutto nell'anticipo di leggere le situazioni di gioco. È un tassello molto importante per noi e per il futuro della società e siamo convinti al 100% che lui darà il suo contributo alla crescita calcistica della società. La sua convinzione di venire da noi ha fatto la differenza nella trattativa e quindi siamo molto contenti di essere qui oggi", ha aggiunto Macia, prima di passare la parola al giocatore. "Per me quella dello Spezia è stata una scelta semplice, sentivo fosse il passo giusto per la mia carriera e devo dire che mi è bastato parlare una volta con i direttori per capire l'importanza del progetto e della società in cui sarei andavo. Sono molto contento di essere arrivato qui, ho tanta voglia di dimostrare le mie qualità – spiega -. Sono stato accolto in modo fantastico, mi sono trovato benissimo fin dai primi giorni e questa non è scontata come cosa". Il salto di categoria lo ha già assorbito, del resto come ha sottolineato Macia, Esposito, nonostante la sua giovane età, ha fatto esperienze importanti. "Sui ritmi della Serie A sicuramente qualcosa è cambiato rispetto al campionato cadetto, sto cercando di lavorare per riuscire a calarmi con tutto me stesso nella categoria. Qui ho trovato un ambiente bellissimo, che sa molto di famiglia, mi sto trovando a mio agio con i compagni e con mister Gotti, sto cercando di mettermi a sua disposizione per cercare di soddisfare le sue linee guida", spiega Esposito che non dimentica la Spal e soprattutto una persona per lui speciale. "Ho solamente belle parole per la città di Ferrara, per i miei ex compagni e il mio ex allenatore, devo ringraziare tutti loro se oggi sono qui a Spezia. De Rossi è sempre stato il mio idolo da bambino, mi fa piacere essere stato paragonato a lui, ma con i paragoni bisogna sempre andarci con i piedi di piombo. Stiamo parlando di un giocatore che a 22 anni ha vinto un Mondiale, che è stato un grande campione, per me sarebbe un sogno realizzare anche solo una parte dei traguardi che ha raggiunto da calciatore". Da De Rossi a Gotti. "Ho parlato con il mister già nel post-partita di Bergamo, mi ha fatto capire cosa vuole da me, su cosa devo migliorare per cercare di entrare al meglio negli automatismi di questa squadra. Sono contento di avere esordito in Serie A, peccato aver perso quella palla che è costata cara in occasione del secondo gol, ma tutti mi hanno tranquillizzato, ricordandomi che tutto ciò fa parte del percorso. Per fortuna, nel prosieguo del gioco sono comunque riuscito a sciogliere il ghiaccio ed entrare nel vivo del gioco", spiega Esposito che ha ancora parole per il suo ex tecnico. "Ovunque sono stato ho cercato di apprendere il più possibile e di migliorarmi, se devo dire un allenatore che più mi ha colpito è stato De Rossi, che ho avuto alla Spal. Mi ha dato sempre grandi consigli e con lui si è subito instaurato un gran bel rapporto". Esposito sa già cosa vuol dire la maglia azzurra. "La Nazionale più che un obiettivo è un sogno, faccio parte del gruppo Under 21 e di questo sono molto orgoglioso. Mi reputo fortunato perché abbiamo il ct Mancini che guarda molto ai giovani, però sono già molto soddisfatto di far parte dell'Under 21. Ho tanta fame di affermarmi in Serie A, ho fatto un percorso che è partito dal basso, iniziando dalla Serie C e passando per la B. Oggi sono in A con la voglia di dimostrare il mio valore". – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). ari/com 24-Gen-23 16:41

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