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Perchè la Germania non vuole dare i Lepard all’Ucraina?

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Venerdì scorso si è svolta a Ramstein, base della Nato in Germania, la riunione dei ministri della Difesa dei paesi che forniscono armi all’Ucraina, per sostenerla nella sua guerra contro la Russia. Il tema era quello di una svolta positiva nelle operazioni militari ucraine, che sarebbe stata resa possibile dalla fornitura di carri armati occidentali ad alta tecnologia all’esercito di Kiev. Principalmente i carri armati Leopard 2 di fabbricazione tedesca.

Ma, la riunione di Ramstein non si è conclusa positivamente: tra i ministri dei paesi presenti si è verificata una spaccatura, con la Germania che ha rifiutato recisamente di fornire a Kiev i propri carri armati Leopard 2. Questo rifiuto tedesco ha creato un vero e proprio tormentone nei media occidentali. Soprattutto, non è chiara la ragione per cui la Germania non vuole fornire i suoi carri armati Leopard 2 all’esercito ucraino. Quali sono i retroscena di questo ostinato rifiuto? Questa l’analisi dei fatti, che emergono dalle scarne dichiarazioni, rese dai funzionari dei governi.

Nel corso della riunione di Ramstein, il capo del Pentagono, Lloyd Austin, ha esercitato forti pressioni sul ministro tedesco della Difesa, affinchè accettasse di fornire i carri armati Leopard 2 all’esercito ucraino.

Nonostante le pressioni, il mimistro tedesco, Boris Pistorius, ha opposto un netto rifiuto. Successivamente, il vicecancelliere tedesco e ministro dell’Economia, Robert Habek, ha reso pubbliche su Bloomberg tv le ragioni di questo rifiuto dichiarando che: “se l’America decide di fornire (all’Ucraina) carri armati, questo renderà le cose più facili per la Germania”. Le autorità tedesche, quale condicio sine qua non per la fornitura di carri armati Leopard 2 all’esercito ucraino, pretendono che gli Usa forniscano prima i loro carri armati Abrams.

Questa spiegazione tedesca sulle ragioni del rifiuto non è convincente e solleva ulteriori interrogativi. Perché gli Usa non vogliono fornire prima i loro carri armati Abrams all’Ucraina? Probabilmente gli Stati Uniti temono che la loro tecnologia bellica non sia all’altezza della situazione. Se i russi neutralizzassero i carri armati Abrams e poi diffondessero le fotografie delle carcasse sbruciacchiate e fumanti dei tanks americani, certo il prestigio della superpotenza statunitense nel mondo sarebbe oscurato.

Quanto alla Germania, i funzionari tedeschi non la dicono tutta. La verità è che almeno la metà della popolazione tedesca è contraria alla fornitura di armi all’Ucraina. Mentre la quasi totalità degli industriali tedeschi hanno lanciato a Scholz un ultimatum. Se la Germania non riprende a importare gas e petrolio russi a basso costo, l’industria tedesca rischia il crollo. La stessa cosa rischia di accadere se non vengono conclusi solidi accordi commerciali con la Cina. Ecco perché Scholz è andato qualche mese fa da Xi Jinping con il cappello in mano e perché è riluttante a fornire all’Ucraina i Leopard 2.

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