Amministrative, Schlein canta vittoria: ma che film ha visto?

mercoledì, 17 Maggio 2023
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Recentemente abbiamo scoperto che la segretaria del Pd Elly Schlein si serve di un’armocromista per farsi consigliare sul colore del vestito da indossare a seconda delle occasioni. Ieri però, ascoltanto la conferenza stampa in cui ha commentato i risultati delle amministrative, ci si è chiesti chi sia il suo consulente della comunicazione.

Forse un bravo sceneggiatore o un altrettanto valente regista cinematografico? Perché ieri dalla segretaria dem abbiamo ascoltato il racconto di un film che sembrava costruito al di fuori della realtà, visto che ha disegnato uno scenario a dir poco fantascientifico. L’ascoltavi e pensavi che se ci fossero state intorno delle controfigure vestite da marziani o coreografie modello sbarco sulla luna, tutto avrebbe avuto un senso, perché ci saremmo trovati su un altro pianeta. Lo scenario delineato dalla Schlen non è certo quello che si sta vivendo sul pianeta Terra. Uno scenario in cui ci sarebbe una destra che frana e un centrosinistra che avanza inesorabilmente. Un racconto però a cui è sembrata credere soltanto lei e che ha lasciato perplessi molti dei giornalisti accorsi al Nazareno per avere notizie su possibili apparentamenti in vista del secondo turno o sulle future alleanze. Il tema vero infatti era: “Come pensate di battere la destra?”

Ma andiamo a vedere cosa ha detto la Schlein: “La destra frena e anche coloro che hanno votato la destra si rendono conto delle difficoltà del governo sul Pnrr, sul lavoro, una destra che sceglie di aumentare la precarietà e non vede come questa sia legata alla crisi della natalità. Dai dati emerge che il Pd è il primo partito in quasi tutti i capoluoghi in cui si è votato e questo è un segnale di grande vitalità e di radicamento sui territori”.

Ora, se la matematica non è un’opinione la leader del Pd dovrebbe sinceramente spiegare che tipo di dati elettorali possiede, perché evidentemente non possono essere gli stessi che da ieri conosce tutta Italia e che hanno riportato tutti i media, senza distinzioni ideologiche (perché i numeri appunto sono numeri e tali restano). E fino a prova contraria il primo turno delle amministrative si è concluso con un vantaggio del centrodestra che ha conquistato quattro comuni contro due del centrosinistra. Come si fa ad affermare che il centrodestra sta frenando?

Non solo, mentre il Pd ha soltanto riconfermato amministrazioni che già governava, vedi Teramo e Brescia, il centrodestra si è ripreso Latina dove amministrava il centrosinistra e, uscendo dai capoluogi di provincia, anche Fiumicino che da oltre dieci anni era feudo indiscusso del dem Esterino Montino.

Non solo, il centrodestra per un soffio non ha vinto ad Ancona ed è in vantaggio su un centrosinistra che qui governa ininterrottamente da trent’anni. Quindi? Dove sarebbe questa frenata della destra descritta dalla Schlein? Analisi ideologiche a parte, la realtà ci dice che ad essere in grande difficoltà è invece il Pd che fatica a riaffermarsi dove già governava. A Teramo per altro la vittoria al primo turno è stata possibile grazie alla lista personale messa in campo dal sindaco Gianguido D’Alberto che ha raccolto oltre il 15% compensando il deludente risultato del Pd che è al di sotto del 10%.

E’ vero che la partita è aperta e che le somme finali si faranno ai ballottaggi, ma cantare vittoria per un primo turno che ha chiaramente dimostrato la prevalenza del centrodestra, appare una lettura quantomeno forzata e totalmente fuorviante rispetto alla realtà. Anche perché, consolarsi per il fatto di aver portato al ballottaggio i comuni della Toscana governati dal centrodestra è un’altra vittoria di Pirro, considerando che si tratta di feudi che un tempo erano rossi e dove comunque oggi il Pd deve lottare per sperare di riprenderli. Per non parlare della rossa Umbria. A Terni il centrosinistra non è nemmeno riuscito ad andare al secondo turno, e a sfidare il centrodestra sarà il candidato civico Stefano Bandecchi, patron di Unicusano e presidente della Ternana.

Va detto che ai ballottaggi il centrosinistra potrebbe essere agevolato dalla possibilità di allargare le alleanze visto che difficilmente riesce a marciare unito all’inizio, diversamente dal centrodestra che, salvo casi eccezionali, si allea già al primo turno. Ma vista l’inconsistenza dei 5Stelle che non sono stati determinanti praticamente in nessuna competizione (differentemente dal Terzo polo che ha fatto invece la differenza a Brescia) c’è da chiedersi dove i dem possano trovare il loro valore aggiunto. Anzi, a Brindisi l’alleanza con il M5S ha portato alla rottura con Sinistra Italiana e Verdi e con il sindaco uscente del Pd Riccardo Rossi che non ne ha voluto sapere di farsi da parte per lasciare campo libero al candidato di Conte Giuseppe Fusco. E anche qui il centrodestra è in discreto vantaggio.

Semmai queste elezioni hanno dimostrato, come già il precedente di Udine del mese scorso, che il Pd vince dove si presenta in versione riformista (vedi Brescia), come ha sottolineato anche ieri il parlamentare Matteo Richetti di Azione. Tutto il contrario del Pd radicale, barricadero e movimentista che invece sta costruendo la Schlein e che guarda in direzione del M5S.

Insomma, è ovvio che con la partita ancora aperta e con i ballottaggi alle porte, la segretaria del Pd debba incoraggiare i candidati in campo e lanciare un messaggio di speranza, ma da qui a ribaltare completamente la situazione e raffigurare uno scenario completamente opposto alla realtà ce ne corre. Perché, comunque la si pensi, il centrodestra è ancora vincente e il centrosinistra fatica ad inseguirlo.

E allora forse urgono comunicatori al Nazareno che facciano tornare Elly Schlein saldamente con i piedi per terra e le sappiano consigliare strategie di comunicazioni efficaci ma almeno rispondenti alla realtà; che non è quella raccontata ieri, che è sembrata invece la ricostruzione di un mero desiderio lontano dal concretizzarsi. Un’ennesima dimostrazione di come la politica, quando ci si mette, sappia essere davvero lontana dal Paese reale.

 

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