Le gaffe del Cavaliere, da Obama “abbronzato” alle battute sui gay

lunedì, 12 Giugno 2023
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Nella sua lunga e vittoriosa carriera politica, che fosse al governo o all’opposizione, Berlusconi è sempre stato al centro del dibattito e, spesso, delle polemiche. Il Cavaliere ha infatti rivoluzionato il modo di fare politica, adattando il linguaggio dal “politichese” all’italiano popolare. I comizi di Berlusconi si alternavano tra promesse e dibattito politico da un lato, e barzellette dall’altro. Negli ultimi anni si era unito anche al mondo social, portando il suo umorismo su TikTok per cercare di attirare i giovani, indubbiamente i più lontani dai suoi ideali e i meno affini alla sua figura e politica. 

Sfortunatamente per lui, l’umorismo berlusconiano lo portò più di una volta al centro di scandali internazionali, con gaffe che facevano impallidire l’attuale re inglese. Anche volutamente, il Cavaliere non mancava infatti di attirare l’attenzione anche quando sedeva, in rappresentanza dell’Italia, ai tavoli dei più potenti. Storico il momento in cui disse al deputato Spd Martin Schulz “In Italia stanno girando un film sui lager nazisti. La proporrò per il ruolo di Kapò”.

O ancora, in una conferenza stampa del 2006, disse all’allora Presidente Sarkozy “Io ti ho dato la tua donna”, naturalmente riferendosi alla moglie del francese Carla Bruni. L’ex modella commentò stizzita più avanti dicendo di essere fiera di non essere più italiana e di aver preso la cittadinanza francese.

Nel 2009 invece, durante un G20 a Pittsburgh, Berlusconi fece grandi apprezzamenti per la first lady Michelle Obama, lanciandosi nel suo classico bacio sulla guancia. La donna aveva altri piani, e diede la mano al premier, lasciandosi scappare un sorriso mentre il marito guardava la scena da dietro, con una faccia a metà tra il preoccupato e lo stizzito. Nello stesso periodo infatti il Cavaliere aveva descritto l’allora neo eletto presidente americano “un giovane, bello e abbronzato”.

Solamente un anno dopo, riferendosi al caso Ruby e alle feste di Arcore, fu intercettato dicendo “Quello che ho fatto è stato per bontà, poi se a volte mi capita di guardare una bella ragazza… meglio essere appassionato di belle ragazze che essere gay”. Un’uscita che al giorno d’oggi avrebbe sicuramente portato a grandi proteste ma che, per la fortuna del Cavaliere, rimase persa nel tumulto del caso Ruby. 

In oramai 30 anni di attività politica Silvio Berlusconi è stato indubbiamente al centro dei maggiori casi mediatici e scandali della seconda repubblica. La sua ironia e la sua satira sono spesso state considerate inadatte ad un politico, ancora meno appropriate ad un premier. Eppure, il Cavaliere rimarrà sempre uno dei personaggi piu amati dal popolo, e, gli elettori di destra e di sinistra, concordano sul fatto che abbia rivoluzionato la politica italiana. 

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