Chi sostituirà in Parlamento Silvio Berlusconi? Chi sarà candidato alle suppletive del collegio senatoriale di Monza rimasto vacante con la morte del leader di Forza Italia?
Appare scontato che il candidato sarà indicato dagli azzurri anche per un fatto prettamente simbolico, ma pare che sul nome del prescelto ci siano differenti vedute sia all’interno del partito che della famiglia Berlusconi. Il vertice di Forza Italia, ed in particolare il reggente azzurro Antonio Tajani, punterebbero su Paolo Berlusconi fratello minore del compianto leader, soprattutto per una questione di “continuità dinastica” puntando in particolare sulla forza del cognome.
Paolo Berlusconi dal canto suo si sarebbe chiamato fuori perché sembra che la famiglia Berlusconi abbia altri progetti. I figli del Cavaliere sarebbero decisi a rinunciare definitivamente al calcio cedendo la proprietà del Monza che adesso è nelle mani di Adriano Galliani storico braccio destro di Berlusconi, prima al Milan e poi nell’ultima avventura sportiva.
Marina Berlusconi in particolare sarebbe decisa a mollare il Monza “pensionando” Galliani con un posto in Parlamento. C’e poi chi non disdegnerebbe nemmeno la candidatura della stessa Marina o del fratello Piersilvio, ma entrambi sarebbero decisi a dedicarsi unicamente alle aziende di famiglia. Il figlio minore Luigi non avrebbe l’età per candidarsi senatore e in più non sarebbe tagliato per la politica.
Marina sarebbe tuttavia decisa a sostenere il partito fondato e guidato fino all’ultimo dal padre, e ad avere voce in capitolo sulla linea politica soprattutto per ciò che concerne i rapporti con il governo. Galliani, a differenza di Berlusconi junior sarebbe disponibile a scendere in campo (per lui si tratterebbe di un ritorno essendo già stato parlamentare) anche se i bene informati sostengono che preferirebbe continuare con il calcio e non sarebbe favorevole a cedere la squadra.
A spingere per la candidatura di Galliani in Forza Italia è soprattutto Marta Fascina, l’ultima compagna di Berlusconi, che adesso probabilmente si farà vedere molto più frequentemente in Parlamento ad occuparsi del partito non essendo più impegnata ad assister0 Silvio. E Fascina con ogni probabilità sarà il ponte fra Forza Italia e la famiglia del defunto leader, e continuerà a determinare i destini degli azzurri secondo i desiderata di Marina.
Del resto che la Fascina non sia considerata una delle tante avventure sentimentali di Berlusconi, è confermato dal fatto che è ormai trattata come una sorta di vedova ufficiale oltre che un membro della famiglia Berlusconi.
Quindi Galliani resta in pole, a meno che alla fine non arrivi il colpo a sorpresa, con la discesa in campo della stessa Marina (pare che questo fosse anche il desiderio del padre) se dovesse rendersi necessario un impegno diretto per salvare il partito e soprattutto mantenere unita la coalizione di governo.
Ma c’è anche chi non esclude altre possibili soluzioni oltre a Paolo Berlusconi e Galliani, ovvero una candidatura di Gianni Letta o di Fedele Confalonieri. Ma Letta ha sempre preferito il ruolo di consigliere e di grande mediatore nei rapporti con le istituzioni, e Confalonieri ha sempre ritenuto prioritario occuparsi delle aziende al punto da ritenere un errore l’impegno diretto di Berlusconi. Difficile che entrambi si convincano ad entrare in politica ora che il gran capo non c’è più.
Chi vivrà, vedrà.



