GMG di Lisbona: 500mila giovani ad accogliere il Papa

venerdì, 4 Agosto 2023
2 minuti di lettura

Circa 500mila i giovani che secondo le fonti ufficiali sarebbero giunti a Lisbona nei giorni scorsi per partecipare alla 17esima Giornata Mondiale della Gioventù.

La prima GMG risale al 1985 e fu organizzata da Papa Giovanni Paolo II come occasione di incontro ed evangelizzazione per i giovani di tutto il Mondo, da quel momento questo evento internazionale si ripete ogni due anni in mete di volta in volta diverse.

L’ultima, conclusasi nel 2019, era stata organizzata a Panama.

Dopo la pandemia da Covid-19 l’annuncio: Lisbona 2023.

I numeri non lasciano dubbi: i 500mila pellegrini presenti questo giovedì 3 agosto all’accoglienza di Papa Francesco presso la “Colina do Incontro”, nel centralissimo “Parque Eduardo VII”, vengono da tutti i Paesi del mondo, all’appello mancano solo le Mauritius.

Quasi 60mila i giovani italiani, 77mila quelli spagnoli, 44mila i portoghesi.

L’organizzazione sembra reggere, il posto c’è per tutti, ma le misure di sicurezza rimangono rigorose, con controlli ai varchi e uso di metal detector.

Una lunga mattinata di attesa, quella di oggi, seppure resa effervescente dall’esibizione di giovani band internazionali, da una chiacchera con i vicini e da una provvidenziale brezza che rende più sopportabile il caldo sole estivo che irradia il parco.

Ad un tratto un ampio boato si alza dalla folla e si diffonde rapidamente.

Il pensiero che suscita è immediato: la colorata e tranquilla città di Lisbona non ha mai sentito un tale frastuono, forse neanche nell’epoca delle grandi scoperte geografiche, né per un  qualche risultato politico o calcistico inatteso.

L’evento è senza precedenti.

Il Papa si avvicina lentamente con  l’auto all’alto palco ceruleo allestito per l’occasione, quasi a voler incrociare per un solo momento gli occhi di mezzo milione di giovani, accorsi da tutto il mondo per lui.

All’evento assistono dalla tribuna d’onore il Presidente della Repubblica portoghese, Marcelo Rebelo De Sousa, che si concede con il sorriso ad un’infinità di selfie con i giovani presenti, il Presidente del Consiglio António Costa, il Sindaco di Lisbona, l’Ambasciatore portoghese presso la Santa Sede e molti altri.

Non passa inosservata la presenza di Duarte Pio di Braganza, pretendente al trono portoghese, che viene salutato con calore dallo stesso Capo di Stato.

Non sembra mancare nessuno, in più occasioni le diverse cariche dello stato hanno espresso il loro apprezzamento ed onore per lo svolgimento di questa GMG in Portogallo, fonte di introiti non indifferenti e di un turismo che i cittadini della Capitale sembrano tutto sommato apprezzare, nonostante le inevitabili e scomode variazioni alla viabilità, che un evento di tale portata necessariamente richiede.

Il clima che si respira per le vie è cordiale, coinvolgente.

I giovani scambiano oggetti dei rispettivi Paesi di origine e si raccontano storie, condividono esperienze.

Oltre agli incontri programmati nell’agenda, la GMG si estende nei bar, negli ostelli, nelle piazze arricchite da musiche che rendono, se possibile, ancora più belli i panorami della millenaria Lisbona.

Una sinfonia di diversi idiomi, canti, suoni si diffonde per le vie della città.

Non è raro incontrare lo sguardo di giovani che, curiosi,  domandano: “¿de donde sois? Where are you from?”

Le riposte sembrano sorprendere sempre, e non per falsa cortesia. C’è voglia di dialogo, di scambio di informazioni e sorrisi.

E se da un lato rattrista il pensiero che l’esperienza si limiti a poco più di una manciata di giorni e debba infine concludersi, conforta il pensiero che tanti giovani, spinti da un ideale, possano ancora raccogliersi in un contesto diverso da quello quotidiano e aprirsi ad un’esperienza senza paragoni sentendosi, nonostante la distanza per molti notevole, comunque a casa.

E sempre di più verrebbe spontaneo, se non naturale, rispondere alla domanda di cui sopra con “de aquí, soy de aquí”.

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.