Ciclismo: Azzurri inseguimento d’argento ai Mondiali di Glasgow

2 minuti di lettura

Nell'inseguimento individuale C5 è bronzo per Chiara Cretti GLASGOW (SCOZIA) (ITALPRESS) – Un argento dal quartetto maschile dell'inseguimento e il bronzo di Chiara Cretti nel paraciclismo: questo il bottino azzurro nel sabato dei Mondiali su pista di Glasgow. Come un anno fa a Monaco, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e Manlio Moro devono accontentarsi della piazza d'onore: se nel 2022 era stata la Gran Bretagna a negare l'oro agli azzurri, oggi è il turno della Danimarca, che consuma la sua vendetta a due anni da Tokyo. Un successo senza appello (3'45"161 contro 3'47"396), ma l'Italia si conferma comunque ai vertici della specialità, un bel biglietto da visita in vista di Parigi. "Volevamo vincere e ci abbiamo provato – commenta il ct Villa – Sappiamo come siamo arrivati a questo mondiale e sappiamo che la Danimarca è una scuola di riferimento, come lo siamo noi. Abbiamo bene in mente che cosa fare da qui a un anno per le Olimpiadi e lavoreremo in questa direzione". Sfuma invece il bronzo nella gara femminile dove, dopo il quinto tempo che aveva negato ieri la chance di bissare il titolo di Monaco, Elisa Balsamo, Martina Fidanza, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster superano al primo turno il Canada ma poi – con Chiara Consonni al posto di Balsamo – si arrendono alla Francia in una sfida tiratissima per il terzo gradino del podio iridato. L'altra medaglia di giornata arriva grazie a Claudia Cretti, che vince la finale per il terzo posto nell'inseguimento individuale C5 con la britannica Morgan Newberry: "Sono orgogliosa di aver conquistato proprio io la prima medaglia per l'Italia del paraciclismo. Non guardando al passato, ma guardando al presente, questa è la prima medaglia nell'inseguimento della mia vita. Arrivare a questo risultato è stato impegnativo ma quest'anno ci siamo allenati tanto a Montichiari puntando proprio su questa specialità". Si giocheranno il bronzo nella velocità B Chiara Colombo ed Elena Bissolati contro le americane Hannah Chadwick e Skyler Espinoza dopo la sconfitta in semifinale contro il duo britannico Unwin-Holl. Doppio rimpianto nelle prove su strada juniores: fra gli uomini Juan David Sierra è quarto a soli 5" dal podio (oro al danese Albert Withen Philipsen), quarta è anche Federica Venturelli, beffata al traguardo per pochissimi centimetri nella volata per argento (Cat Ferguson) e bronzo (Fleur Moors) dopo che la vittoria era andata alla francese Julie Bego. Nel downhill termina la rassegna iridata per gli azzurri di Simone Fabbri: nelle finali di oggi a Fort William, tra le donne Elite settimo posto per Gloria Scarsi, nona Eleonora Farina e 33esima Veronika Widmann. Al maschile 14esimo e 15esimo posto rispettivamente per Loris Revelli e Davide Palazzari. Domani la prova in linea su strada elite: il ct Bennati ha deciso di puntare su Bagioli, Baroncini, Bettiol, Oss, Rota, Sbaragli, Trentin e Velasco con Pasqualon riserva. Tutto pronto anche per la sfida di Cross Country Marathon che si giocherà su un percorso di 96.5km per 3200 metri di dislivello, con partenza nei pressi di Peebles e arrivo nella foresta di Glentress. – foto LivePhotoSport – (ITALPRESS). glb/red 05-Ago-23 22:33

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Ponte Stretto, salta tetto 240mila euro per stipendi

Articolo successivo

Da team a call, ecco la classifica dei dieci anglismi più fastidiosi

0  0,00