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Meloni: “Fratelli” d’Italia? Forse “cugini alla lontana”

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Una gaffe è sempre dietro l’angolo e questa volta è stata proprio la nostra Premier a sprofondare nel gossip.

Giorgia Meloni, qualche giorno fa, ha incontrato i vertici del Senato statunitense durante la sua visita istituzionale a Washington.

Il tempo di un saluto con i giornalisti per le tradizionali fotografie di gruppo è bastato alla nostra cara Premier per oscurare secoli di cultura e storia italiana. Ma cosa è successo?

Durante una photo opportunity, il senatore democratico Chuck Schumer ha domandato alla Presidente del Consiglio italiano il significato dei tre colori della bandiera italiana.
La Premier, palesemente in difficoltà, ha risposto: “Significano molte cose”.
Una gaffe non da poco per la Meloni, in primis perché è ormai risaputo il suo orientamento politico sovranista e poi è a capo di un partito che nel simbolo contiene i colori della bandiera italiana. Per cui, a fronte di una domanda del genere, non deve di certo apparire incerta nel fornire una risposta perché dovrebbe saperla a memoria.

Anche le autorità sbagliano ma l’importante è saper rimediare.
Per questo motivo forniamo a voi, e alla nostra Premier, un recap della storia del tricolore italiano, un simbolo che porta con sé una storia affascinante tanto quanto dettagliata.

Tutti, o quasi, sono a conoscenza che la bandiera italiana è composta da tre bande verticali di uguale dimensione nei colori verde, bianco e rosso. In pochi sono invece a conoscenza che questi non sono scelti a caso, ma con grande cura anche se il significato esatto non è stato definito ufficialmente e c’è qualche dibattito a riguardo.
Alcune interpretazioni includono le teorie che il verde rappresenti le pianure e le colline italiane. Il bianco rappresenta la fede cattolica e le famose Alpi coperte di neve, mentre il rosso vuole rappresentare il sangue versato per l’indipendenza dell’Italia.
Un’altra interpretazione è quella religiosa, con il verde che rappresenta la speranza, il bianco la fede e il rosso la carità.
Infine, alcuni sostengono che ci sia un legame con Napoleone, perché la bandiera della Repubblica Cisalpina, un’entità statale creata dal Bonaparte, aveva gli stessi colori.

Il Tricolore fu poi adottato ufficialmente in Italia nel 1797 con la Repubblica Cispadana, uno Stato creato su parte del territorio delle attuali Emilia-Romagna e Toscana. La sua bandiera era in realtà diversa da quella di oggi, per via delle strisce orizzontali, anziché verticali. Inoltre, al centro vi era uno stemma.

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