Nella vita saper rischiare molte volte può fare la differenza, ma soprattutto è importante saper cogliere al volo le opportunità specie nei momenti peggiori.
Lo dimostra la storia di Norma Cerletti classe 1992, studi fra l’Italia e l’America, che è oggi un’affermata star dei social. E’ partita insegnando inglese in una scuola privata, e poi durante il periodo della pandemia ha saputo sfruttare le opportunità offerte dalla rete per insegnare online.
La sua storia è raccontata dal Corriere della Sera che l’ha intervistata. “Nel giro di tre anni – scrive il Corriere – con il suo profilo Norma’s Teaching ha conquistato 844 mila seguaci solo su Instagram, fondato la scuola omonima, scritto due libri e, adesso, pubblicato anche un podcast su Audible”. Il bilancio è di 50mila alunni e un fatturato di 4 milioni.
E’ lei stessa a spiegare il successo della sua iniziativa.
«Mi sono iscritta all’università, sono laureata in Scienze politiche, e ho ottenuto il certificato Celta – racconta – che permette di insegnare sia ai bambini sia agli adulti. Ho iniziato a lavorare come maestra d’inglese per una scuola privata di Milano, ma mi trattavano male e prima del lockdown, a fine 2019, mi sono licenziata”
Poi con la pandemia è arrivata la svolta: “Mi sono trovata senza clienti. Un amico mi ha suggerito di fare qualche video sui social, Tik tok, Youtube: il risultato è stato scioccante. Nel giro di due mesi avevo già 300 mila follower su Instagram. Del tutto inaspettato. Anche se ci tengo a precisare che sui social ci ho provato, ma come insegnante non sono improvvisata: ho 12 anni di esperienza alle spalle».
Naturalmente il successo sta tutto nel metodo di insegnamento che la diretta interessata spiega così:
«Veloce e divertente. Il mio slogan è “fast, fun and fantastic”: è inutile studiare ore e ore che poi non rimane impresso niente, basta imparare una cosa sola al giorno e i risultati si vedono. Bastano 5 minuti per fare una lezione d’inglese. Insegnando ai bambini sono diventata brava a catturare l’attenzione degli allievi e ho scoperto che imparare giocando è più efficace».
I social al momento li gestisce tutti da sola e i clienti sono tanti e variegati:
«Soprattutto over 30, tanti adulti che vogliono imparare l’inglese o riprenderlo in mano» racconta ancora nell’intervista al quotidiano.
Il segreto del successo sta tutto nell’esperienza e nel suo nuovo podcast «From 1 to 10». Spiega ancora:
«L’idea è quella di stupire. Non c’è grammatica: ci sono già tantissimi contenuti che insegnano l’inglese da zero. Se devo dare il mio contributo mi piace che sia diverso. Così abbiamo scelto dieci parole, come pop, book, e sveliamo tutti i modi in cui possono essere usate».
Un metodo senza dubbio innovativo che come detto ha fatto di Norma Cerletti una star del web. E chissà che non ci si trovi di fronte ad un nuovo e rivoluzionario modo di insegnare l’inglese, uscendo dall’impostazione tradizionale delle scuole che molto spesso non riescono a raggiungere l’obiettivo di trasmettere adeguatamente la passione per la lingua più diffusa nel mondo. E chissà che un giorno il mondo accademico non comprenda l’esigenza di recepire e adottare tutto ciò che di buono e di nuovo il mondo dei social è in grado di offrire in fatto di metodologie di insegnamento e sviluppo culturale, anche senza quelle qualifiche che la diretta interessata ammette di non possedere, ma che forse possono anche non servire quando si hanno come in questo caso dinamismo e genialità.
