Salvini fuori luogo? A meno di 24 ore dal tragico incidente di Mestre, il Ministro delle Infrastrutture ha deciso di commentare l’accaduto anche in termini politici.
Al centro della questione, ancora una volta, è finita la mobilità elettrica, più nello specifico le tanto discusse batterie al litio. Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco presenti sul posto, infatti, queste ultime avrebbero contribuito a facilitare la creazione e diffusione delle fiamme nel momento dell’impatto. La vicenda, purtroppo ancora troppo fresca, ha tragicamente portato via la vita di 21 innocenti.
Guardando oltre alle dinamiche precise dell’incidente, le zone d’ombra e le questioni aperte riguardanti gli eventi di quella notte sono ancora molte. Prima fra tante la presunta inefficienza del guardrail e dunque del sistema delle infrastrutture di sicurezza stradale. Nonostante possa sembrare proprio questo l’aspetto più vicino al ruolo che Matteo Salvini svolge per il Governo Meloni, a far parlare il Ministro è stata l’indignazione verso le politiche green dell’Unione Europea.
“In un momento in cui qualcuno dice tutto elettrico forse uno spunto di riflessione si deve fare”. In questi termini, all’evento organizzato per I 20 anni di Sky, il ministro ha nuovamente provato a deflettere l’attenzione sull’agenda politica del Governo, che negli ultimi mesi vede un costante primato della lotta alla transizione energetica europea.
Ad ogni modo, per ritrovare l’evidenza scientifica di quanto sostenuto da Salvini non occorrono ricerche troppo approfondite.
Parigi 2022, dall’incendio autoindotto del secondo autobus elettrico nel giro di due mesi, è derivata un’immediata sospensione della cosiddetta “flotta elettrica” cittadina. Una decisione drastica e per nulla funzionale alla diffusione dei mezzi a combustione alternativa nelle capitali europee. A differenza dei fatti di Mestre però, le discussioni in merito alla faccenda non hanno seguito la tragica scomparsa di vite umane. Proprio per questo motivo il nuvolone che in queste ore sta circondando le dichiarazioni del ministro sarebbe ben giustificato.
Che si tratti di visione politica o di una semplice gaffe, a fare breccia nel dibattito è senza dubbio l’argomento. Certo è che queste dichiarazioni faranno discutere non poco, altrettanto sicuro è che ancora una volta sarà Meloni a dire l’ultima.



