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Finge l’infarto per non pagare il conto: truffa dalla Spagna

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Fingere un infarto per non pagare il conto. Per 20 volte. La nuova bravata arriva direttamente dalla Spagna, Alicante. Il truffatore seriale è un residente, cinquantenne e lituano, che nell’ultimo anno si era lasciato andare con le messe in scena. È stato identificato come Aidas J.

Correre, defilarsi, far finta di niente, i tentativi per mangiare gratis ed evitare la rogna del conto sono, seppur sbagliati, quasi all’ordine del giorno in qualsiasi città. Ma in un mare di tentativi scontati e ridicoli, da Alicante arriva la storia forse più bizzarra di tutte.

19 cene negli ultimi 12 mesi, una serie di conti salati lasciati in sospeso tra le agonie di un (finto) colpo al cuore. La ventesima volta è caduto, di fronte ad un conto di circa 34 euro. Una Paella e due whisky al ristorante “El buen Comer“, al momento del conto inizia lo spettacolo. Il nostro protagonista ha prima provato a lasciare il locale senza pagare, poi, una volta fermato dal proprietario, il colpo di scena. Rosso in viso, si accascia per terra spizzicando qualche parola disordinata, poi chiede aiuto. Questa volta però la sceneggiatura non regge. Al posto dell’ambulanza arriva la polizia e lo spettacolo volge al termine, il sipario si chiude.

Negli ultimi giorni la vicenda sta diventando virale sui social, tra elogi e condanne, la notizia ha comunque fatto sorridere la community. In seguito all’arresto, la polizia avrebbe dichiarato che, in realtà, la strana storia di Aidas era già nota ai ristoratori della zona. Tanto che una sorta di annuncio in stile “wanted” dal far west, era stato diffuso qualche mese prima nel circuito di ristoranti della città.

Fino a dove ci si può spingere per il puro gusto di fare una furbata? 

 

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