///

Le ultimissime news sull’attacco di israele ad Hamas

1 minuto di lettura

Continua il conflitto, la giornata si apre però con una notizia incoraggiante: l’apertura del valico di Rafah. Per la prima volta dal 7 Ottobre scorso, alcuni palestinesi feriti gravemente o persone con doppio passaporto, potranno lasciare la Striscia verso i campi tendati in Egitto. Israele ha prontamente dispiegato truppe di sorveglianza proprio a Rafah, per controllare che, ad uscire, si tratti effettivamente dei soli feriti.

Precedentemente in mattinata si parlava di un possibile accordo mediato da Qatar e Stati Uniti per l’evacuazione di alcuni ostaggi dalla Striscia. La zona interessata sarebbe stata proprio Rafah. Il Guardian ha successivamente smentito la notizia, l’apertura del corridoio a Sud mantiene il solo scopo di evacuare civili. Sono 450, ad ora, le persone uscite da Gaza questa mattina.

Sulla mappa, si registrano esplosioni nella zona Nord, Centrale (Tel Aviv) e Meridionale del territorio di Israele, si teme l’apertura di un nuovo fronte verso lo Yemen. Questa mattina sono entrate nel conflitto anche le forze di guerriglia sciite dallo Yemen. Inviati droni in offensiva contro le forze di Netanyahu. Il Governo israeliano, tramite il portavoce militare Daniel Hagari, ha risposto in questi termini: “In quella zona siamo in stato di allerta difensiva. Inoltre, sappiamo anche attaccare, nel luogo e nei tempi che stabiliremo, sulla base dei nostri interessi di sicurezza”.

 

Continuano ad aumentare le morti civili e militari, il conflitto non accenna ad abbassare il ritmo. “I risultati significativi dei pesanti combattimenti in profondità nella Striscia di Gaza ci costano un prezzo elevato”, ha dichiarato il ministro della Difesa israeliana, Yoav Gallant, commentando l’uccisione di 11 soldati israeliani. “Siamo pronti e preparati per una offensiva lunga e complessa che richiede coraggio, determinazione e perseveranza”.

Nel frattempo, altre morti palestinesi sono state registrate durante la notte in Cisgiordania. Danni collaterali che si spingono fino al Libano, dove nelle ultime ore, un ragazzo di 16 anni ha perso la vita per mano del fuoco israeliano al confine.

 

Per Israele resta una priorità la liberazione dei 240 ostaggi catturati dalle forze di Hamas. Secondo l’emittente pubblica Kan, fonti provenienti dal Pentagono, confermerebbero l’arrivo di decine di commando statunitensi sul territorio israeliano. Anche l’FBI, aggiunge Kan, sarebbe già da tempo in contatto con la controparte israeliana per offrire supporto.

Il focus resta ora sul corridoio di evacuazione a sud della Striscia, ci si aspetta un numero di rifugiati superiore alle 500 persone solamente nella giornata di oggi.

 

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Milano, incidente mortale nella notte di Halloween (VIDEO)

Articolo successivo

Ascolti tv, ‘Per Elisa – Il Caso Claps’ vince il prime time

0  0,00