Dal bacio scandaloso dell’ex presidente della Federcalcio spagnola Luis Rubiales alla campionessa spagnola Jennifer Hermoso fino allo scandalo calcioscommesse che ha messo in pausa le carriere di giovani stelle del calcio italiano come Fagioli e Tonali. Il 2023 è stato decisamente un anno pieno di eventi tumultuosi per il mondo del “futbol” e, arrivati alla fine, sembra doveroso fare un recap di tutti gli scandali e le gaffe dell’anno.
A gennaio, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la terribile sentenza della Corte federale d’Appello nei confronti della Juventus per il caso plusvalenze, che ha decurtato ai bianconeri 15 punti in classifica e ha portato l’esclusione della squadra di Torino dalle coppe UEFA. Poco dopo, un’altra big europea è finita nell’occhio del ciclone per uno scandalo che avrebbe potuto far fallire il club: il Barcellona, infatti, è stato accusato di aver pagato un arbitro per favorire i blaugrana. Incredibilmente, la squadra è stata considerata colpevole ma nessuna sanzione è stata inflitta a causa della prescrizione dell’illecito.
Nell’estate invece non si è parlato che di un bacio, dato dal già nominato Luis Rubiales, all’epoca presidente della Federcalcio spagnola, alla Hermoso, durante la premiazione per il trionfo delle furie rosse ai mondiali di calcio femminile. Rubiales era stato immediatamente sospeso dalla FIFA, per poi dimettersi e subire una squalifica di 3 anni.
A settembre invece, l’account TikTok del Napoli ha causato una vera e propria crisi diplomatica all’interno della squadra, rischiando la rescissione del contratto della stella nigeriana Victor Osimhen. L’agente della prima punta del Napoli, Roberto Calenda, ha infatti pubblicato su X un tweet di fuoco, dicendo che: “Quanto accaduto oggi sul profilo ufficiale del Napoli sulla piattaforma TikTok non è accettabile. Un filmato che deride Victor è stato prima reso pubblico e poi, ma ormai tardivamente, cancellato. Un fatto grave che crea un danno serissimo al giocatore e si somma al trattamento che il ragazzo sta subendo nell’ultimo periodo tra processi mediatici e fake news. Ci riserviamo la valutazione di intraprendere azioni legali”. Il video incriminato altro non era che una presa in giro all’attaccante per un rigore sbagliato contro il Bologna. Fortunatamente per i partenopei, alla fine lo scandalo si è concluso con un nulla di fatto, e la gaffe del social media manager non è costata cara ai campioni d’Italia.
Il vero scandalo dell’anno è invece legato al caso scommesse, dove tra interviste di Fabrizio Corona, fake news e decine di querele solamente due giocatori sono usciti “colpevoli”: il giovane juventino Fagioli e l’ex stella del Milan, ora in forza al Newcastle, Sandro Tonali. Lo scandalo, partito proprio dal giocatore bianconero, accusava numerosi campioni della serie A di aver giocato e scommesso su siti illegali e irrintracciabili, fattispecie naturalmente illegale per i calciatori professionisti. Dopo mesi di polemiche, i due calciatori sono stati squalificati per 12 mesi (Fagioli) e 10 mesi (Tonali).
Infine, una gaffe fatta dalla stessa serie A durante il Gran Galà del Calcio e che ha un nome ed un cognome: Khvicha Kvaratskhelia. L’esterno georgiano ha sicuramente un nome estremamente complicato che ha creato non pochi problemi all’AIC. Kvara ha infatti ricevuto il premio per il miglior gol dello scorso campionato, grazie alla strepitosa rete contro l’Atalanta. Eppure, alla premiazione, si è visto consegnare un premio con su scritto K’varatskheila, causando l’ilarità del web.



