L’origine del mondo. Ritratto di un interno di Lucia Calamaro al Teatro Argentina

lunedì, 29 Gennaio 2024
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Questa nuova versione rivisitata vede nel cast Concita de Gregorio, Lucia Mascino, Alice Redini ed è stata prodotta dal Teatro di Roma – Teatro Nazionale.

La regista romana, tra i più interessanti esponenti della drammaturgia italiana contemporanea, porta in scena una vera e propria commedia umana al femminile, una storia di donne, di legami familiari fondamentali e perversi, ma soprattutto storia di quell’uno esistenziale con cui tutti dobbiamo misurarci. Un’ indagine sul presente che non si ferma a riflettere, che rimuove, che tira avanti “come se”, pur sapendo benissimo che quel “come se” non vale più niente.

SINOSSI
Una casalinghitudine filosofica che sbatte contro la propria comicità grazie e una lingua teatralissima e avvolgente.
L’interno ritratto è la casa, dove vivono una madre e una figlia, dove arrivano altri personaggi della costellazione familiare, dove interviene programmaticamente la figura di una psicanalista, dove gli elettrodomestici sono simili a ingombranti, monumentali divinità. Ma quell’interno è ancora di più un universo interiore umano cosi rovistato, malmesso e storto che riesce di nuovo a essere solo grazie alla ri-invenzione di un suo racconto.

LUCIA CALAMARO
Dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia, è una corsa tra due continenti la carriera di Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice. Nata a Roma, a tredici anni si trasferisce a Montevideo, seguendo il padre diplomatico. Laureata in Arte e Estetica alla Sorbona di Parigi, oltre all’insegnamento presso l’Universidad Catolica de Montevideo, ha preso parte come attrice e regista in molti spettacoli nella stessa città, e poi a Parigi e a Roma, dove ha collaborato con molte strutture: il Centro Sociale Villaggio Globale, il Rialto Santambrogio, il Teatro Furio Camillo. Fonda l’Associazione Malebolge nel 2003 e attraverso di essa dà corpo alla propria scrittura scenica, allestendo i seguenti spettacoli: nel 2003 Medea, tracce, di Euripide (adattamento e regia di Lucia Calamaro) e Woyzeck (adattamento e regia di Lucia Calamaro); Guerra (scritto e diretto da Lucia Calamaro), 2004; Cattivi maestri (scritto e diretto da Lucia Calamaro), 2005; Tumore, uno spettacolo desolato (scritto e diretto da Lucia Calamaro), 2006; Magick, autobiografia della vergogna (scritto e diretto da Lucia Calamaro) nell’ambito del progetto “giovani talenti”, Teatro India, 2008. Nel 2011 inizia un particolare percorso di scrittura e di produzione che la porta a realizzare lo spettacolo: L’origine del mondo, ritratto di un interno, i cui episodi sono stati presentati a ZTL Pro (Teatro Palladium), al Teatro India di Roma, a Santarcangelo dei Teatri e al Festival Inequilibrio (Castiglioncello). Lo spettacolo vince tre premi Ubu nel 2012: migliore novità Italiana, migliore attrice protagonista a Daria Deflorian e migliore attrice non protagonista a Federica Santoro. La Calamaro vince il Premio Enriquez nel 2013, categoria: autrice, regia, attrice. Dalla fine del 2012 lavora alla scrittura del suo nuovo progetto Diario del tempo. L’epopea quotidiana, una produzione Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Pav, che debutta a marzo 2014.

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