Baroni “Verona non meritava ko Napoli, ora voglio punti non belle prove”

venerdì, 9 Febbraio 2024
2 minuti di lettura

"Punti contro chiunque, dobbiamo avere questo pensiero nella testa", dice il tecnico dell'Hellas VERONA (ITALPRESS) – "Quando si affronta un campionato così la gestione della sconfitta è un momento che bisogna saper affrontare con tutti, con il gruppo e con lo staff. A Napoli la squadra desiderava il gol, lo voleva, lo stava cercando attraverso la prestazione ed è così che è arrivata la nostra rete. Ancora una volta però c'è amarezza per come è finita la partita nonostante la prestazione, non meritavamo questo risultato. Dobbiamo continuare a lavorare sulle situazioni che dobbiamo migliorare". Marco Baroni da un lato può essere soddisfatto per il carattere e la prova dei suoi ragazzi al Maradona, dall'altro guarda la classifica e allora la soddisfazione lascia il posto alla preoccupazione. "Dobbiamo fare punti, non possiamo accontentarci delle belle prestazioni – spiega il tecnico del Verona -. Noi in questo momento lavoriamo su molti aspetti, individuale, tattico, con tanto lavoro sul campo, e cerchiamo di non lasciare vuoto nemmeno un secondo, nemmeno un momento che non possa essere utile sia al collettivo che ai ragazzi nuovi. Stiamo cercando di aiutarli anche con i video. Quello che mi fa ben sperare è che chi è arrivato, nonostante non parli in italiano, ha grande partecipazione. Quando c'è questo, si riesce a bruciare i tempi". A Monza mancherà un giocatore che si è rivelato di grande importanza in questo Verona, ovvero Tomas Suslov. "È sempre stato molto importante, è un ragazzo che per noi ha rappresentato una piacevole scoperta. È uno di quei ragazzi che personifica quello che dicevo prima: è arrivato e dopo pochi giorni mi diceva 'voglio giocare' dimostrandomelo in campo con voglia, determinazione, disponibilità. È quello che stanno facendo ora anche altri. Domenica giocherà un nuovo. Noslin è già partito titolare due volte, forse ci sarà una riconferma, vedremo". Dall'altra parte ci sarà Djuric, fino a qualche settimana fa pilastro dell'Hellas, ora centravanti del Monza. "Milan ci ha dato una mano, ma ora è un avversario. Con rispetto e umiltà, per noi il Monza è un avversario importante. Loro hanno una classifica che gli permette di giocare il calcio che più vogliono. Sarà una bella partita e un bell'esame per noi. Servirà una prestazione di grandissimo livello, di attenzione, determinazione, voglia e coraggio. Il Monza ha palleggio, soluzioni, velocità, sarà una sfida complicata". La risposta della squadra non è mai mancata, ma nelle ultime settimane qualcosa è cambiato, sembra essereci maggiore entusiasmo e voglia di lottare. "Prima qui c'erano dei ragazzi che comunque lavoravano, ma possiamo dire che i giocatori che ci sono adesso si stiano 'cucendo' la maglia addosso e questo per me è importante. Per fare un'impresa occorre anche questo: senso di appartenenza, legare con il gruppo e massima partecipazione". Tutto giusto, ma Baroni ribadisce che non basta, al Verona adesso servono solo "punti. Dobbiamo fare di più, dobbiamo pretenderlo da noi stessi, non possiamo accontentarci, non possiamo farci dire che siamo stati bravi senza fare punti. Li dobbiamo cercare e fare con qualsiasi avversario. Non è che si va a Monza e la partita sia più facile rispetto a quella in casa contro la Juventus, ad esempio. Sono tutte difficili, ma dobbiamo avere questo pensiero nella testa, nel petto e nelle gambe, dobbiamo andare in campo con questo aspetto mentale". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/red 09-Feb-24 14:04

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.