Il tecnico giallazzurro carica la squadra "Meritiamo di più e non abbiamo mai vinto in trasferta" FROSINONE (ITALPRESS) – Trasferta in terra toscana per il Frosinone che farà visita domenica alle ore 12.30 alla Fiorentina. Una sfida di certo non semplice per l'undici di mister Di Francesco contro una formazione di assoluto valore come quella allenata da Italiano. Dopo la sconfitta casalinga contro il Milan maturata nei minuti finali, l'obiettivo dei giallazzurri è quello di provare a tornare a casa con un risultato positivo dalla gara contro i viola, nonostante finora siano stati soltanto tre i punti raccolti lontano dallo Stirpe. A parlare del momento in casa canarina e a presentare il match è lo stesso tecnico, partendo dalla condizione dei suoi: "Per quanto riguarda i recuperi possiamo dire che Lirola e Valeri hanno una settimana di lavoro in più sulle gambe – queste le sue prime parole -. Di conseguenza ho la possibilità di riproporre Gelli e Brescianini nel loro ruolo di centrocampisti, oppure schierare loro sugli esterni dall'inizio e poi alternarli. Gli altri indisponibili potrebbero rientrare la settimana prossima ma non abbiamo ancora certezze. Chi sta meglio è Ghedjemis e valuteremo". L'avversario di giornata è una Fiorentina che non ha di certo meno qualità del Milan. "Ultimamente i viola stanno provando a giocare con due attaccanti e noi invece con Seck possiamo giocare anche in maniera differente cercando delle nuove linee di passaggio. Anche partendo col 4-3-3, ma con in campo una mezzala più tecnica, possiamo passare al 4-2-3-1. Questo però cambia poco, perchè lavoriamo prevalentemente sui principi. Col Milan siamo stati un po' sfortunati in alcuni episodi". A Firenze quindi con i probabili recuperi il reparto difensivo cambierà di molto: "Non lo so ancora – prosegue -. Qualcosa di certo cambieremo anche in base agli avversari". Tra l'altro Di Francesco ha a disposizione giocatori duttili come Brescianini che, schierato da terzino, ha dimostrato di poter ricoprire il ruolo. "Non è sicuramente il suo naturale e lo stesso vale per Gelli. Posso però affermare che sono entrambi calciatori che ogni allenatore vorrebbe avere per l'impegno e la disponibilità". Con il Milan incassati tre gol abbastanza simili. "Sono delle situazioni molto delicate e come sempre ci sono state molte cose buone, mentre altre sono assolutamente da migliorare. Abbiamo lavorato molto su alcune situazioni perchè è solo con il lavoro che si migliora". Allenatore abituato più che altro a curare la fase offensiva, Di Francesco pensa a come far male alla Fiorentina e a come sbloccare i numeri negativi per quel che riguarda il rendimento esterno. "Sicuramente è giusto analizzare i numeri, quest'anno non abbiamo mai vinto e abbiamo fatto solo pochi punti fuori casa. E' normale che la Fiorentina tra le mura amiche voglia vincere, ma quel che determina tutto è sempre il campo. Dobbiamo dare tutto per la maglia e credo che questa squadra meriti qualcosa di più per quanto mostrato. Il nostro obiettivo è la salvezza e non si lega ad una singola gara, ma alle trentotto". Una Fiorentina un po' diversa rispetto a quella affrontata all'andata. "E' stata la formazione che per un tempo ci ha messo maggiormente in difficoltà perché non ci hanno offerto punti di riferimento. Ora Gonzalez sta meglio rispetto alla partita di Frosinone e sono molto bravi ad arrivare sugli esterni e crossare in area, avendo dei bravi colpitori di testa. Dovremo fare attenzione su queste situazioni". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). chi/ari/red 09-Feb-24 16:15
Di Francesco “Frosinone dà tutto, salvezza da costruire su 38 gare”
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