"Non mi permetterei mai di fare una cosa contro il Governo" ROMA (ITALPRESS) – "La gestione da bar del tennis da noi non c'è stata. Io dico solo che, con un po' di chiarezza, avremmo evitato, di perdere un sacco di tempo, di soldi e anche di fare figuracce. Io tutto questo l'ho fatto quando ho capito che c'era uno spiraglio per entrare. E' vero che ci vogliono degli anni per preparare una cosa così, però se c'è un'occasione, e la mia atletica sta rendendo così tanto, dovevo provare. Io l'ho fatto per questi ragazzi, per Mattia Furlani, Larissa Iapichino, per Gimbo Tamberi che vorrebbe smettere finito quest'anno e che magari gli viene voglia di allungarsi fino a Roma. L'ho fatto per loro". Così Stefano Mei, presidente della Fidal, dice all'Italpress la sua in merito al ritiro della candidatura per ospitare i Mondiali di atletica del 2027 a Roma. "Sentire che abbiamo fatto le cose da bar del tennis mi fa girare. Non mi permetterei mai di fare una cosa contro il Governo, contro l'istituzione o cercare di spingere l'istituzione ma è chiaro che devo portare avanti le ragioni del mio mondo che in tre anni ha prodotto quanto neanche ai tempi di Cova, Mennea e Simeoni. Quello che fa un po' strano in tutto questo è che ho un ministro dello sport e a lui devo fare il riferimento, e spero sempre che il mio ministro di riferimento mi dica tutto quello che deve essere fatto e soprattutto informi chi di dovere, perché se non ha il portafoglio, qualcuno dovrà sapere questa cosa", ha concluso Mei. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). spf/gm/red 29-Feb-24 17:06
Atletica: Mei “Mondiale? Da noi nessuna gestione da bar del tennis”
Articoli correlati
martedì, 3 Novembre 2026
Jesús de Miguel: una tragedia che riapre ferite mai rimarginate
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
