Calcio: Nicola “Strada Empoli ancora lunga, Cagliari avversario tosto”

sabato, 2 Marzo 2024
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"Dobbiamo rimanere umili, senza andar dietro a lodi oppure a critiche", dice il tecnico degli azzurri EMPOLI (ITALPRESS) – Altro scontro diretto, altra gara dove provare a stupire per l'Empoli di Davide Nicola. Ma contro il Cagliari al Castellani non sarà semplice: "Si può sempre fare di meglio – spiega Nicola -, dei 12 punti ottenuti non interessa niente, se non per il fatto che ci aiutano a proseguire nel nostro percorso. I ragazzi in settimana hanno lavorato con consapevolezza. Sappiamo che incontriamo una squadra tosta, brava a trovare la profondità, che usa gli attacchi laterali, che è aggressiva. Hanno un allenatore capace e competente, che mi piace molto per come si pone. Hanno nuovi giocatori di temperamento, dovremo cercare di sfornare una prestazione attenta, esprimendoci nel migliore dei modi. La strada è ancora lunga per noi". Il tecnico parla poi del peso specifico del match. "Il nostro mini-ciclo è di 7 giorni – spiega Nicola – ogni gara è l'opportunità di crescere. L'importante è sempre cercare di salire un gradino. Non c'è una gara più importante dell'altra. Sei partite fa nessuno pensava che potevamo essere competitivi. Dobbiamo rimanere umili, senza andar dietro a lodi oppure a critiche". Il tecnico parla poi anche dei singoli, soprattutto dei nuovi arrivati nel mercato di gennaio. "Hanno avuto una grande qualità – spiega Nicola -, ovvero la grande umiltà nel mettersi a disposizione e la squadra li ha aiutati a sfruttare le loro caratteristiche. A me interessa il gruppo, da quando sono qui stiamo anche lavorando individualmente per far aumentare la condizione atletica di tutti. Chi si allena lo fa bene, lo stesso Caputo che stiamo recuperando, Cerri, Destro, Shpendi, che io cito spesso perché ha l'atteggiamento giusto. Zurkowski? Si è allenato durante la settimana, sono fiducioso – dice il tecnico azzurro -. Grassi difficilmente ce la farà". Infine Nicola parla delle capacità offensiva della squadra. "I centrocampisti si inseriscono bene – spiega – e siamo migliorati molto anche sugli attacchi laterali. Poi dipende dal modulo che usiamo. Noi abbiamo lavorato su delle caratteristiche e i migliori modi per stare in campo sono due, quelli che sostanzialmente abbiamo applicato. Ci mancano un paio di giocatori che ci daranno una mano. Non c'è un Empoli in casa e uno fuori casa. C'è un Empoli che deve giocare, limitare gli avversari per giocare meglio lui stesso". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mar/ari/red 02-Mar-24 15:40

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