"Non si può prendersela con una nazione perché c'è giudice che la vede diversamente" ROMA (ITALPRESS) – "Penso, e spero assolutamente di no, è un'ipotesi che non prendo in considerazione". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sulla possibilità che, dopo la pronuncia del tribunale federale, si allontanino le possibilità di veder gareggiare Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano-Cortina. "Mi dicono tra l'altro che sia in grandissima forma, la prossima settimana inoltre ci sono i Campionati del Mondo", sottolinea il numero uno del Coni a margine dell'evento "Milano-Cortina 2026 – Un'opportunità di cambiamento" sulla parità di genere organizzato al Coni. "Se per lei era un elemento imprescindibile il fatto che la procura abbia riaperto il caso dandole ragione è un bene, ma non si può automaticamente prendersela con una nazione perché c'è giudice che la vede diversamente. Che follia è questa, andiamo avanti", prosegue. "Arianna non l'ho ancora sentita. Lei ha voluto che il caso si riaprisse e qualcuno le ha dato ragione perché la procura ha ritenuto che ci fossero gli estremi e aveva chiesto una sospensione di due mesi che non è stata riconosciuta da parte di un collegio giudicante, peraltro composto da tre donne. Non c'è né da dispiacersi né da rallegrarsi, ognuno ha fatto quello che riteneva giusto secondo coscienza. Ma nessuno non può tener conto di quanto giudicato", conclude. – foto Image – (ITALPRESS). spf/glb/red 06-Mar-24 11:14
Milano-Cortina: Malagò “Arianna Fontana assente? Penso e spero di no”
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