Tennis: Sinner “Se non lavoro sto male, il mio obiettivo è migliorarmi”

giovedì, 7 Marzo 2024
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Numero 3 del mondo a Indian Wells l'altoatesino potrebbe scavalcare Alcaraz INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Ovviamente è tra i più attesi. La pressione quando sei numero 3 del mondo e hai la possibilità di diventare il secondo del ranking, c'è, ma Jannik Sinner la sopporta senza particolari stress, restando concentrato sul suo vero obiettivo. A poche ore dal suo esordio al Bnp Paribas Open, il primo Masters 1000 della stagione a Indian Wells (affronterà venerdì Thanasi Kokkinakis), la possibilità di scavalcare Alcaraz e portarsi nella seconda posizione del ranking Atp (nessun italiano c'è mai riuscito), per lui è solo una motivazione ulteriore: "Un qualcosa – spiega in conferenza stampa – che mi spinge ancora di più, ma il mio obiettivo resta diventare un giocatore migliore settimana dopo settimana. Indipendentemente dai risultati, lavoro per questo e spero di dare il 100% in ogni aspetto". Ormai è diventato un idolo, ma vive questa condizione con la semplicità di sempre. "Uso pochissimo i social, in Italia non ci sono mai, ma sento comunque l'affetto dei tifosi. Ma la cosa più importante rimane il lavoro: io sono ossessionato dal lavoro, se non lavoro sto male" ha detto durante la copnferenza stampa Atp riportata da Supertennis. Il trionfo a Melbourne è stato indubbiamente un momento speciale, ma dopo, ha aggiunto "bisogna ricominciare. Ti svegli e riprendi a lavorare. Forse ho un punto di vista un po' diverso su come festeggiare certe cose. Naturalmente ci siamo divertiti per un giorno, poi siamo tornati a casa". Non solo Sinner, il tennis italiano come sottolineato dal presidente federale, Angelo Binaghi, vive "il miglior momento della sua storia" e Sinner dice la sua su come sia nato questo periodo d'oro. "E' iniziato anni fa, con Francesca Schiavone e Flavia Pennetta. Poi con Fabio Fognini che ha vinto un Masters 1000 a Monte-Carlo e Matteo Berrettini arrivato in finale a Wimbledon. Abbiamo tanti grandi giocatori e per me è bello far parte di questo gruppo in cui tutti cercano di spingere gli altri, di offrire punti di vista diversi su certi aspetti del gioco. Sono convinto di avere ancora tanto da imparare e questa è la parte più divertente. Con il mio team siamo abbastanza aperti all'idea di lavorare anche durante i tornei. Abbiamo lavorato tanto dal punto di vista fisico e in campo per aggiungere ancora variazioni. Devo prepararmi ad affrontare giocatori che ora mi conoscono meglio. Sarà una bella sfida". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 07-Mar-24 09:49

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