Calcio: Cioffi “Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi”

venerdì, 15 Marzo 2024
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"Payero e Samardzic possono convivere, Thauvin ragazzo molto intelligente". UDINE (ITALPRESS) – "Vogliamo dare una gioia ai nostri tifosi". Così, alla vigilia del match di campionato in casa contro il Torino, Gabriele Cioffi, tecnico dell'Udinese, in questo campionato vincitrice per tre volte in trasferta ma in una sola occasione fra le mura amiche. "Intendo precisare che le mie parole del post partita con la Lazio sono state strumentalizzate e mal interpretate. Io non ho mai parlato e mai parlerò di pressione dei tifosi. Anzi, ho già detto che il pubblico bianconero è 'all'inglese', ossia applaude e supporta sempre. Siccome i tifosi pagano tutti il biglietto, lavoriamo per la società ma giochiamo per la loro gioia, è giusto che fischino se facciamo male. Ho anche sottolineato che, se parliamo di pressione, probabilmente sono io a trasmetterne troppa ai ragazzi. Dai tifosi mi aspetto amore, e l'amore porta anche ai fischi se la squadra delude, proprio perché è amore. Sono convinto però che domani li faremo gioire", ha affermato Cioffi. "Abbiamo affrontato una settimana corta, ma ho visto i ragazzi presenti dal primo giorno. Sono fiducioso. Jaka Bijol è stato fuori quasi quattro mesi, ha appena terminato la terza settimana piena di lavoro e gli ho dato spazio contro la Lazio. È un giocatore su cui faccio affidamento. Lui e Lautaro Giannetti hanno caratteristiche diverse, ma sono anche simili: possono coesistere", ha detto ancora il tecnico del team friulano, che in difesa dovrà fare a meno dello squalificato Perez. "Ci sono cartellini e cartellini, quello di Nehuen è stato 'tattico' ed è stata la cosa giusta al momento giusto. Poi ci sono state espulsioni di ingenuità e quelle di interpretazione del Var. È un tema che abbiamo analizzato ma non voglio dargli peso, penso che siano una coincidenza", ha proseguito Cioffi. Chiusura sui singoli: "Martin Payero e Lazar Samardzic parlano la stessa lingua, non escludo una loro convivenza. Florian Thauvin è un ragazzo estremamente intelligente, che ha vinto due mondiali con la Francia. Io sono arrivato e l'ho messo in panchina. Tuttavia non mi ha mai dato problemi: è sempre stato rispettoso e si è allenato forte. Non ha accettato le mie scelte da campione e si sta adesso ritagliando il ruolo che avevo pensato per lui". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). pdm/com 15-Mar-24 15:34

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