Il 27enne romano cede in due set a Nuno Borges PHOENIX (USA) (ITALPRESS) – Niente ciliegina sulla torta per Matteo Berrettini, sconfitto nella finale dell'"Arizona Tennis Classic", ricco super Challenger 175 dotato di un montepremi di 225.500 dollari che si è concluso sul cemento del Phoenix Country Club. Il 27enne romano, numero 154 Atp e in gara grazie ad una wild card, rientrato nel circuito sei mesi e mezzo dopo l'infortunio alla caviglia destra rimediato a New York a fine agosto, ha ceduto 7-5 7-6(4), dopo un'altra battaglia di quasi due ore, al portoghese Nuno Borges, numero 60 del mondo e quinta testa di serie, che ha così confermato il successo di 12 mesi fa (sesto titolo Challenger in carriera per il lusitano). Peccato per Berrettini, che proprio a Phoenix, nel 2019, aveva conquistato l'ultimo dei tre trofei Challenger vinti in carriera (San Benedetto 2017 e Bergamo 2019 gli altri due) su nove finali disputate. "Grazie a tutte le persone che sono venute a vedermi: è stata una settimana pazzesca – ha detto l'azzurro – Sicuramente non è arrivato il risultato che avrei voluto, ma sono contento di essere tornato a giocare. È stata una partita difficile, Nuno sta giocando benissimo: ha meritato la vittoria e ha mostrato anche fair-play dandomi il punto sul set-point a suo favore". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/com 18-Mar-24 08:33
Tennis: Torneo Phoenix. Berrettini si arrende in finale
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