Messi “Lascerò il calcio quando capirò di non essere più utile”

mercoledì, 27 Marzo 2024
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"Vincere il Mondiale è una gioia che non si può spiegare", dice il fuoriclasse argentino dell'Inter Miami ROMA (ITALPRESS) – Il passato, i suoi grandi amori calcistici (il Barcellona e l'Albiceleste) e un futuro non ancora chiaro e la speranza, per chi ama il calcio, che quel momento arrivi il più tardi possibile. Leo Messi si confida ai microfoni del podcast "Big Time". Nulla di nuovo, ma concetti ribaditi a partire dalla sua infanzia a Rosario e dal suo trasferimento in Catalogna. "Sono stati anni molto belli quelli vissuti da ragazzo in Argentina, cambiare tutto non è stato facile, era tutto nuovo per me, ero molto giovane, ricominciavo da zero, una nuova scuola, nuovi amici, ma il Barcellona con me è sempre stato fantastico e poi facevo quello che mi piaceva fare ed è stato molto bello", spiega Messi che ha sempre lavorato per ottenere il massimo. "Sono sempre stato autocritico, continuo a esserlo ed è per questo che le critiche, quando riguardano il calcio, non mi infastidiscono, sono il primo a capire quando le cose vanno bene o male e a criticarmi quando non funzionano". L'addio al Barcellona, nell'agosto del 2021, è stato traumatico. "Non me lo aspettavo, avrei voluto continuare la mia avventura lì, non ero pronto al cambio e tutto si è svolto rapidamente, da un giorno all'altro ho cambiato vita, ho dovuto portare la mia famiglia altrove, i miei figli, mia moglie, tutti noi eravamo abituati a vivere a Barcellona e amavamo stare lì, è stato un cambiamento radicale e non cercato da noi", ha spiegato l'argentino dell'Inter Miami che non ha vissuto anni facili a Parigi e che anche con l'Albiceleste ha collezionato delusioni, sfiorando spesso il trionfo poi arrivato in Qatar nel 2022. "Vincere il Mondiale è una gioia che non si può spiegare. Escluso il duro colpo incassato nella prima partita – dice riferendosi al ko nel match del debutto con l'Arabia Saudita – abbiamo vissuto insieme un mese meraviglioso, fino ad arrivare al momento più bello, al diventare campioni del mondo, ad alzare la Coppa al cielo. Se le cose non fossero andate bene, sicuramente avrei lasciato la Nazionale". Andarono alla grandissima e Messi continua a essere il capitano dell'Albiceleste e chissà per quanto tempo lo sarà ancora e quando metterà fine alla sua straordinaria carriera. "Quel momento arriverà quando sentirò che non rendo più come dovrei, quando capirò che non riesco più ad aiutare i miei compagni, quando questo succederà, al di là dell'età, mi fermerò – dice Messi -. Finchè starò bene continuerò a giocare, perchè è quello che mi piace fare. Poi non so cosa farò a fine carriera, ora voglio solo godermi ogni giorno senza pensare troppo oltre, spero di continuare a giocare ancora per un po', poi quando arriverà il momento seguirò il mio cammino, farò quello che mi farà sentire realizzato". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/red 27-Mar-24 13:37

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