Calcio: Furlani “Obiettivo Milan resta vincere, Leao vuole rimanere”

venerdì, 29 Marzo 2024
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"Abbiamo migliorato la squadra, ora dovremo solo perfezionarla" MILANO (ITALPRESS) – "La seconda stella dell'Inter? È ovvio che avremmo voluto vincerla prima noi, puntiamo a farlo l'anno prossimo. Non siamo poi così distanti: abbiamo tirato il collo fuori dall'acqua a una società che dopo la gestione cinese rischiava la bancarotta, ora dobbiamo proseguire nel percorso di crescita per essere stabilmente all'altezza delle migliori d'Europa". Giorgio Furlani, Ceo del Milan, in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport" rassicura i tifosi rossoneri: "L'obiettivo era e resta sempre vincere. Abbiamo migliorato la squadra, abbiamo una base di titolari più forte e con valide rotazioni. L'anno scorso abbiamo dovuto rivoluzionare la rosa, quest'anno no, dovremo perfezionarla. Avremo il vantaggio della continuità per puntare a vincere il campionato e andare avanti in Europa". Per essere però veramente e costantemente competitivi serve lo stadio. "Il progetto San Donato è quello che abbiamo trovato più attrattivo, andiamo avanti su questa strada", fa il punto Furlani, senza però chiudere altre porte. "Dal sindaco Sala e da WeBuild ci è stata proposta l'idea di un progetto di ristrutturazione di San Siro, di cui non conosciamo i dettagli. Ascoltiamo le varie opzioni, ma la strada maestra resta San Donato. Tempi? Ipotesi 2028-2029, ma non mi sbilancio". Tranquillo sull'inchiesta che lo vede coinvolto ("La temiamo zero, il proprietario del Milan è RedBird dall'agosto del 2022. Non c'è niente di nascosto, è tutto molto trasparente, i fatti sono facilmente verificabili"), in piena sintonia con Ibrahimovic ("sono fortunato ad averlo vicino, è curioso, conosce tante realtà e sa che cosa è il calcio di oggi. Siamo complementari, lui è uomo di campo, io un manager"), per quanto riguarda il prossimo mercato "noi vogliamo puntare al valore, che non necessariamente combacia con il costo del giocatore. Dobbiamo trovare i Pulisic, i Loftus. Non ci ancoriamo sulle cifre ma sul migliorare la squadra con giocatori da Milan". Ma ancora più importante è trattenere i campioni come Leao. "Rafa ha una clausola rescissoria da 175 milioni ma prima ancora ha il desiderio di restare al Milan. Qui sta benissimo, dovrebbe essere lui a chiederci di voler andare ma non vuole proprio". "Theo e Maignan? Hanno un contratto fino al giugno 2026, sono due campioni, speriamo restino con noi il più a lungo possibile e facciano ancora la differenza", dice Furlani, che prende anche le difese di Pioli: "Al Milan ha una storia decisamente positiva, spesso viene criticato ma ha fatto risultati importanti. Nessuno dalla società ha mai parlato di panchina a rischio. Ora sarebbe ingeneroso valutarlo in base al futuro percorso in Europa League o all'esito del derby, per quanto importante sia". – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). glb/red 29-Mar-24 09:03

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