Calcio: Abodi “Una carta dei doveri per i tesserati su cinque pilastri”

mercoledì, 3 Aprile 2024
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Il ministro per lo sport: "Sul razzismo serve l'impegno dei giocatori in campo" ROMA (ITALPRESS) – "Al momento della firma degli accordi tra club e tesserato si stabiliscono i reciproci diritti e doveri, sulla base del contratto collettivo. Ma facendo tesoro delle esperienze e della cronaca di questi anni ritengo che i contratti e i codici etici non bastino, che ci si debba soffermare maggiormente sui doveri. Mi riferisco soprattutto a 'doveri comportamentali'. Una sorta di richiamo alla deontologia che si dovrà basare su cinque pilastri". In un'intervista a 'La Repubblica', il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, si dice pronto a proporre a Figc, Leghe e componenti tecnica una "Carta dei doveri" che i tesserati dovranno leggere e firmare. "La Carta farà esplicito riferimento ai divieti di scommettere in ambito sportivo, di fare uso di ogni tipo di droga e sostanze dopanti – spiega Abodi – E, ancora, di regolare con il club in modo improprio il compenso economico e di vedere contenuti audiovisivi sulle piattaforme pirata. Il quinto pilastro sarà un richiamo a non avere comportamenti e adottare linguaggi razzisti e discriminatori, di ogni tipo. In campo e fuori". Il ministro Abodi torna anche sul caso Acerbi-Juan Jesus in Inter-Napoli: "Sul fronte del razzismo e delle varie forme di discriminazione le norme sono o dovrebbero essere più che note. Quel che è successo a Milano mi auguro sia almeno servito a far comprendere che contro il razzismo non bastano i 'sermoni', ma serve l'impegno a partire dai giocatori in campo. Per questo ho fatto esplicito riferimento alla coscienza per Acerbi, augurandomi che fosse in pace con la sua", conclude. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/red 03-Apr-24 08:50

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