L’Ucraina sta per crollare. Ora rischiamo la terza guerra mondiale

venerdì, 5 Aprile 2024
1 minuto di lettura

“C’è il grande rischio che le linee del fronte ucraino crollino”. D’accordo anche il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che avverte: “A Kiev più risorse e aiuti stabili”. E proprio ora i ministri inizieranno a discutere il fondo da 100 miliardi per l’Ucraina e una struttura di coordinamento Nato. Ma basterà a fronteggiare Putin e cosa si rischia?

A dire la sua è il comandante Volodymyr Zelensky, che anticipa senza remore: “La Russia si prepara a mobilitare 300mila soldati. E noi faremo crollare il ponte di Crimea”.

Rincara la dose il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, che si trova a Bruxelles per partecipare alla ministeriale Nato: “L’Ucraina è attualmente l’unico Paese al mondo che si difende dagli attacchi di missili balistici quasi ogni giorno. Ciò significa che tutte le batterie ‘Patriot’ disponibili nel mondo che possono essere fornite all’Ucraina devono essere consegnate al più presto. Non c’è posto più importante per loro”. E questo mentre avvengono incontri bilaterali con le sue controparti, tra cui Polonia, Spagna e Danimarca.

La terza guerra mondiale sembra alle porte. 

Non per tutti però: “Non c’è nulla che possa aiutare l’Ucraina adesso perché non esistono tecnologie in grado di compensare l’Ucraina per la grande massa di truppe che la Russia scaglierà contro di noi. Noi non disponiamo di queste tecnologie e neanche l’Occidente le ha in numero sufficiente”, rende noto Politico e molti fonti esperte sono della stessa opinione.

Eppure la situazione può degenerare in qualsiasi momento anche a fronte di un’ipotetica sconfitta. Perchè quando non si vuole la pace, si vuole la guerra.

 

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.