Boniek “Calcio divide ma a Udine si è vista solidarietà sincera”

2 minuti di lettura

L'ex attaccante di Roma e Juve: "Su N'Dicka abbiamo per fortuna notizie rassicuranti" ROMA (ITALPRESS) – "Il calcio solitamente divide, però di fronte a questi problemi ho visto un'unione vera, sincera, straordinaria e senza speculazioni. Sono rimasto felice che il calcio non è solo chi è più bravo dell'altro, ma è anche solidarietà. Quando ho visto N'Dicka in barella, col pollice alzato mi si è aperto un flash: nel primo tempo ha subìto una gomitata pazzesca e anche lì si è accasciato, toccandosi la parte sinistra del petto tra le costole. Speravo fosse stato questo trauma ad avergli creato problemi respiratori, speravo non si trattasse di infarto. Oggi abbiamo notizie rassicuranti. Alla fine è andato tutto bene". Così ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport', su Rai Radio 1, Zbigniew Boniek, ex attaccante di Juve e Roma e vicepresidente della Uefa, in merito alla grande paura per il malore occorso ieri al difensore della Roma Evan N'Dicka durante l'incontro, poi sospeso, a Udine. "De Rossi? Daniele non mi sorprende per niente – ha proseguito il dirigente polacco – Prima che diventasse allenatore, in un'intervista parlai di come avesse il taglio perfetto per fare il tecnico. Lo era già in campo, lo è per come parla, per come si esprime. Ieri ha fatto vedere non solo di essere un buon allenatore, ma anche un grande gestore di gruppo, un leader, sa fare le cose e sa gestire bene lo stress in una situazione così difficile. Non saprei fare un paragone con i miei allenatori del passato, ho avuto la fortuna di avere Trapattoni, poi Liedholm e Eriksson, allenatore bravissimo in campo, poi magari fuori la pensavamo diversamente". Giovedì c'è il ritorno del quarto di Europa League tra Roma e Milan, con i giallorossi forti dell'1-0 maturato al Meazza: "Chi vince il primo round non è detto che vinca l'intero incontro – avverte Boniek – Il Milan è una squadra fortissima, giovedì era un po' rilassato, forse pensava di giocare contro una squadra inferiore. Il Milan non era preparato mentalmente e fisicamente, ha fatto errori clamorosi. Senza togliere nulla alla Roma, che ha fatto una partita intelligente tatticamente, soprattutto nell'arginare la fascia sinistra rossonera. ma dall'altra parte non ci sono state contromosse tattiche da parte del Milan. Rimane una sfida aperta: la Roma giocherà senza Cristante, che dà molto equilibrio alla squadra. Il Milan ha una tale organico che, dopo 4-5 giorni infelici, potrebbe tentare di fare il colpaccio. Prima della doppia sfida, a Roma pensavano che il Milan fosse favorito. Ora nella capitale tutti sperano che si possa passare in semifinale. Il cambio di allenatore ha portato dei chiari vantaggi. Con l'arrivo di De Rossi è cambiato tutto. I giocatori cosiddetti 'pippe' non lo sono più, anzi sono molto bravi. Mi spiace per Mourinho, ci ha dato una grandissima gioia". Fatti i sinceri complimenti a Pioli ("Vai forte Stefano, ma speriamo che giovedì che sia De Rossi ad avere la meglio") e spiegato che l'ipotesi del salary cap sarebbe necessaria ("Se qualcuno riuscisse a proporlo, lo candiderei al premio Nobel"), Boniek chiude con un pensiero sulla Juventus: "Con l'organico che ha a disposizione, mi delude dal punto di vista della qualità del gioco. Però è una squadra sempre tosta, in Champions League ci andranno e possono vincere la Coppa Italia. Non hanno un gioco particolarmente bello, ma sono efficaci". – Foto Image – (ITALPRESS). mc/com 15-Apr-24 10:16

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Imperial Brands Italia chiude il 2023 con un utile operativo di 3,8 mln

Articolo successivo

Mattarella “Avvocatura fondamentale per l’affermazione dei diritti”

0  0,00