Hockey Inline: Milano campione d’italia, Asiago ko in gara 5

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Al Quanta Village Alessio Lettera decide gara 5 e i lombardi conquistano il tricolore MILANO (ITALPRESS) – Milano campione d'Italia di hockey inline. Al Quanta Village va in scena l'epilogo di un campionato e di una serie finale entusiasmanti. E' servita gara 5, con tanto di tempi supplementari nelle ultime tre partite, per decidere la squadra tricolore. Alla fine è Milano a spuntarla, forte di maggior cinismo e esperienza, di campioni collaudati e freddi nei momenti che contano. Sono loro che alla fine hanno avuto ragione, ma non con poca fatica dei giovani, scatenati Vipers. Nella bolgia infernale del Quanta, serve di nuovo l'overtime e serve un Alessio Lettera decisivo quanto mai in questa stagione per cucire lo scudetto sul petto dei ragazzi di Milano. Dopo cinque minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Lettera che penetra centralmente imbeccato da Erman e buca Stevan sotto i gambali. Sembra l'inizio di una cavalcata trionfale, vista anche la poca incisività di Asiago, invece il portiere asiaghese impedisce a Milano di prendere il largo. Nella ripresa il ritmo sale e Asiago si fa più pericoloso. I padroni di casa non capitalizzano una superiorità numerica per fallo di Berthod, poi sono Dal Sasso e Lettera a scambiarsi gentilezze accomodandosi entrambi in panca puniti. A otto minuti dalla fine una veloce azione dalla sinistra dei Vipers porta in gol Berthod, che da pochi passi spinge in rete il disco con Mai battuto (1-1). Si va al supplementare. La paura di sbagliare sale in cattedra, ma con il campo diventato immenso (si gioca 3 contro 3), le due formazioni hanno un paio di ghiotte occasioni, eppure sembra che nessuna abbia veramente il guizzo giusto per prevalere. E' allo scadere del tempo, ad un solo secondo dal termine che il disco capita sulla stecca di Alessio Lettera, che ci crede, va fino in fondo e spara un tiro che beffa Stevan e carambola in rete. La partita finisce, inizia la festa di Milano che si laurea campione d'Italia, dopo aver sfiorato lo scudetto lo scorso anno. "Ho sentito dire che mancavano cinque secondi e ho fatto partire un tiro che è entrato soprattutto perché nessuno se lo aspettava – le parole di Lettera -. Voglio fare i complimenti ad entrambe le squadre. In queste partite vince chi ci crede di più e noi ci abbiamo creduto maggiormente". "Non è facile da accettare per me, ma soprattutto per i ragazzi – il commento di Luca Rigoni per Asiago -. Sarebbero servite due coppe. Dobbiamo essere orgogliosi; dovevamo uscire da questa finale senza rimpianti e così è stato. Finale bellissima, abbiamo onorato lo sport fino alla fine". – Foto Semino Ufficio stampa Fisr – (ITALPRESS). ari/com 18-Apr-24 09:06

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