Calcio: Cioffi “A Verona con coraggio, quota salvezza tra 34 e 37 punti”

venerdì, 19 Aprile 2024
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"Dovremo essere bravi a cambiare spartito nel corso della partita" dice il tecnico dell'Udinese UDINE (ITALPRESS) – A Verona uno scontro diretto importante, una sfida sentita dalle due tifoserie e che nè l'Hellas nè l'Udinese possono permettersi di sbagliare. Lo sa bene Gabriele Cioffi, un ex, che deve fare i conti con diverese assenze, ultima in ordine di tempo quella di Lautaro Giannetti che riportato una lesione lesione muscolare al retto femorale della coscia destra. "Preferisco avere giocatori che non mollano mai che gente che desidera rimanere in infermeria. Lautaro è un giocatore molto generoso. A metà allenamento ha sentito un affaticamento al quadricipite, ha voluto continuare ed è successo l'inevitabile", spiega Cioffi che può consolarsi con i recuperi di Brenner e Keinan Davis: "Entrambi sono a disposizione, così come Isaac Success". Si torna a quanto accaduto nel match contro la Roma, con il malore di Ndicka che ha fatto preoccupare tutti: "L'atteggiamento avuto da città e tifoseria nell'episodio del malore di Ndicka è stato esemplare. Il contesto Udine ha dimostrato a 360 gradi che lo sport arriva fino a un certo punto e fa parte della vita". La prosecuzione del match non spaventa il tecnico bianconero: "Sappiamo che dovremo recuperare una partita importante alle soglie di un'altra partita importante". Si ripartirà dall'1-1 a circa 20 minuti dalla fine, con buone indicazioni fornite dai giocatori in campo. "Per 58 minuti il livello è stato lo stesso, l'ingresso di Dybala ci ha mandato fuori giri – riconosce Cioffi -. Abbiamo perso metri e commesso degli errori facilmente punibili da una grande squadra". Adesso si pensa solo al sabato sera di Verona, per una gara "da giocare con coraggio e siamo consapevoli che faremo così". A centrocampo il mister può contare sulle qualità diverse di Oier Zarraga e Martin Payero, da inserire a seconda del tipo di partita. "Oier è un elemento più di palleggio, di equilibrio, che pulisce bene l'uscita della sfera – spiega – Martin è un giocatore di strappo, porta chili. Sono entrambi alternative valide. Comunque chi non parte titolare sa che entrerà". Al Bentegodi tanti tifosi al seguito. "Il calore dei nostri sostenitori è decisivo", afferma l'allenatore che torna anche sulla sua epserienza, poco felice, sulla panchina del Verona. "Da entrambe le parti c'è stato poco tempo a disposizione per provare emozioni al di fuori di quelle che si sentono per una partita importante. Ci sono state tante cose buone e tante sbagliate", spiega Cioffi che verso l'Hellas ha "grande rispetto. Sono molto bravi sulle seconde palle e nei duelli. Dovremo essere bravi a cambiare spartito nel corso della partita e adattarci". L'ultima domanda della conferenza riguarda la quota salvezza.: "La logica dice 34/35 punti, la realtà 36/37", conclude il mister. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS). ari/com 19-Apr-24 14:24

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