Il mister salentino: "Nessuna scaramanzia, futuro? Ragioneremo insieme a fine campionato" ROMA (ITALPRESS) – "Nessuna scaramanzia, non fa parte di me. Quella di ieri è stata sicuramente una vittoria pesante, molto importante per la salvezza del nostro Lecce. Ieri qualcuno in conferenza stampa parlava di una salvezza virtuale. Virtuale posso accettarlo, sapendo però che c'è differenza tra virtuale e reale, concreta, matematica". Così, ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport', su Rai Radio 1, l'allenatore del Lecce Luca Gotti, che in un mese ha risollevato con 10 punti in cinque partite la squadra salentina, che ieri ha ipotecato seriamente la permanenza in A dominando per 3-0 a Reggio Emilia lo scontro salvezza contro il Sassuolo. "Ci sono occasioni nelle quali un piccolo cambio può diventare determinante per tanti fattori – ha proseguito Gotti, lo scorso 12 marzo al posto di Roberto D'Aversa, esonerato dopo una testata rifilata all'attaccante del Verona Thomas Henry – Si riaccendono delle cose che magari erano sopite, si aggiustano un paio di piccole cose che alla lunga diventano grandi cose. Oltre ai numeri mi piace sottolineare quello più emozionante: siamo stati seguiti a Reggio Emilia da un mare di persone, da una passione, tutto il settore ospiti era sold out: 4.000 persone hanno fatto più di 1000 km per venire a seguire la partita. Il fatto che ieri l'aspetto sportivo sia andato di pari passo a questa cornice è stato ancora emozionante". Tra due settimane è in calendario Lecce-Udinese, una partita speciale per mister Gotti, ex mister dei friulani: "Questo incrocio che ci sarà tra un paio di settimane tocca di nuovo la corda delle emozioni. Ho vissuto tre anni molto intensi e belli a Udine. Anche qui non c'è solo l'aspetto sportivo, c'è come riesci a vivere un territorio, insieme a delle persone con cui sono stato molto bene. Poi è chiaro al nostro livello professionale, nel momento in cui l'arbitro fischia l'inizio, bisogna pensare solo a quello che si deve fare". Sul modello Lecce e il futuro: "In due anni il Lecce, che ha il suo scudetto nella salvezza, è rimasto sempre sopra la linea di galleggiamento. Questo è sintomatico di un lavoro serio e profondo alla base. Il Lecce ha il budget più basso dell'intera Serie A, la squadra più giovane di tutto il campionato. Il fatto che la società sia gestita in questo modo è una garanzia per i suoi tifosi e per i salentini. Per quanto mi riguarda, le cose sono molto veloci: un mese fa eravamo a parlare di come affrontare questo mini-campionato, adesso se n'è andata metà delle partite. Ne rimangono altre cinque, poi faremo tutti i ragionamenti del caso". Per Gotti, l'esperienza di Lecce è anche una sorta di riscatto personale: "Nel 2023 ho avuto alcuni problemi fisici, un paio di operazioni piuttosto invasive. Contestualmente ho subìto un esonero che dal punto di vista professionale ho ritenuto una grande ingiustizia a La Spezia. Anche in quel caso, non eravamo mai andati sotto la linea del galleggiamento. La ruota gira? E allora cerchiamo di farla girare", ha concluso. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS). mc/red 22-Apr-24 09:10
Calcio: Gotti “Salvezza del Lecce virtuale, non ancora matematica”
Articoli correlati
martedì, 3 Novembre 2026
Jesús de Miguel: una tragedia che riapre ferite mai rimarginate
mercoledì, 21 Ottobre 2026
Eurolega a 24 squadre o intesa con NBA Europe: il bivio di Cernobbio
lunedì, 19 Ottobre 2026
