Btp, facciamo il punto: convengono e quanto?

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I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono generalmente considerati tra gli investimenti meno rischiosi nel panorama dei titoli di Stato, specialmente per gli investitori domestici (cioè gli investitori che risiedono nel paese che emette il debito). Ecco alcuni motivi principali che contribuiscono a questa percezione di minor rischio:

Garanzia dello Stato sovranità: i BTP sono emessi dal governo italiano, il che significa che sono supportati dalla capacità dello Stato di tassare e generare entrate. A meno che lo Stato non fallisca, che è un evento estremamente raro, è probabile che continuerà a onorare i suoi debiti.
priorità di rimborso: ii solito, i debiti sovrani hanno la priorità di rimborso rispetto ad altri tipi di debiti in caso di problemi finanziari, dato che un governo può sempre decidere di aumentare le tasse o stampare moneta (nel caso dei paesi con controllo sulla propria valuta) per soddisfare i propri obblighi di debito.

Stabilità e prevedibilità: flussi di pagamento fissi: i BTP offrono pagamenti di cedole regolari e un capitale garantito al momento della scadenza. Questa prevedibilità è molto apprezzata dagli investitori che cercano stabilità, specialmente in periodi di incertezza economica.
protezione dall’inflazione: alcuni BTP sono indicizzati all’inflazione, il che significa che la cedola e il valore nominale possono aumentare con l’inflazione, proteggendo così il potere d’acquisto dell’investitore.

Liquidità/Mercato secondario attivo: i BTP sono negoziabili su un mercato secondario molto liquido. Questo significa che gli investitori possono generalmente comprare o vendere questi titoli facilmente senza causare grandi variazioni di prezzo, rendendo l’investimento in BTP meno rischioso rispetto a titoli meno liquidi.
rating del debito

Valutazioni internazionali: i BTP, come altri titoli di debito sovrano, sono valutati da agenzie di rating internazionali. Anche se il rating dell’Italia non è al massimo livello possibile, rimane comunque in una fascia considerata sicura, il che riduce il rischio percepito di default.
supporto UE e BCE

Meccanismi di supporto europei: l’Italia, essendo membro dell’Unione Europea e della zona euro, beneficia di ulteriori livelli di sicurezza, come il potenziale supporto della Banca Centrale Europea (BCE). Ad esempio, la BCE può acquistare titoli di Stato sul mercato secondario per stabilizzare i mercati o ridurre i tassi d’interesse sui debiti dei membri, come visto durante varie crisi finanziarie.

Questi fattori contribuiscono a rendere il BTP un’opzione d’investimento relativamente sicura, soprattutto in confronto a titoli di Stato di paesi con economie meno stabili o a investimenti ad alto rischio come le azioni o le criptovalute. Tuttavia, come per ogni investimento, è importante considerare il proprio orizzonte temporale e la tolleranza al rischio prima di investire in BTP o qualsiasi altro strumento finanziario, oltre al contesto geoeconomico.

Marco Pugliese

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