Operazioni Dda a Cosenza e a Napoli: decine di arresti

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Blitz anti mafia a Cosenza, contro le ‘ndrine locali, e anti camorra a Napoli. Nel capoluogo campano sigilli anche a una nota pizzeria. Sono 142 le persone coinvolte in un’operazione in corso a Cosenza condotta congiuntamente dai carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di finanza. Un gruppo degli indagati (non è stato ancora specificato il loro numero), è stato arrestato, mentre ad altri sono state notificate misure cautelari di tipo diverso. I reati contestati alle persone coinvolte nell’operazione sono associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalle modalità mafiose, ed altri reati sempre con modalità mafiose. Le cosche coinvolte nell’operazione sono il cosiddetto “clan degli italiani”, composto dai gruppi Ruà, Patitucci e Lanzino, e la cosca degli Abbruzzese, soprannominati “Banana”.  Le misure cautelari in fase di esecuzione sono state emesse dal Gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda, che ha coordinato l’attività investigativa. L’operazione, oltre che a Cosenza, in varie città italiane, è condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, dal personale delle Squadre mobili delle Questure di Cosenza e Catanzaro, dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cosenza della Guardia di finanza, insieme al Gico del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Catanzaro e allo Scico di Roma.

Operazione anche a Napoli della Dda. Sigilli a una storica pizzeria. La società che gestisce la notissima pizzeria del centro storico  “dal Presidente”, che si trova in via dei Tribunali, sarebbe infatti riconducibile al clan Contini: è quanto emerge dalle indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che hanno portato all’arresto di cinque persone (tre in carcere e due ai domiciliari). La Dda partenopea (pm Alessandra Converso e Daniela Varone) contesta il trasferimento fraudolento di valori e autoriciclaggio, aggravato dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare la camorra. La pizzeria è stata sequestrata dai finanzieri insieme con altri beni. La pizzeria “Dal presidente”, chiamata così perché aperta dal pizzaiolo che preparò la pizza all’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, si trova in uno dei due decumani del capoluogo partenopeo, meta turistica tra le più frequentate in città. Il valore dei beni sequestrati oggi dai finanzieri ammonta a circa 3,5 milioni di euro.

Foto: primocanale.it

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